Il sesso del nascituro lo decide l’albero genealogico di papà

 
Marco Mancini
13 dicembre 2008
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Fino a pochi anni fa, come spiegavano i famosi piselli di Mendel, la percentuale di possibilità di avere un figlio maschio o femmina era la stessa. Si credeva infatti che ogni parto fosse come un’estrazione del lotto, una lotteria a sè stante, in cui potevano uscire maschi o femmine, indipendentemente dalle “estrazioni” precedenti.

Una ricerca inglese forse da oggi ribalterà questa teoria. Secondo il dottor Corry Gellatly e il suo gruppo di ricercatori della Newcastle University, un uomo che abbia più fratelli che sorelle nella sua famiglia, e una preponderanza maschile rispetto ad una femminile nel parentato, ha maggiore possibilità di generare un figlio maschio, piuttosto che una femmina.

Secondo le teorie sinora conosciute infatti si sapeva già che le donne trasmettono sempre e solo i cromosomi X (avendo nel proprio DNA gli alleli XX), mentre a determinare il sesso del nascituro sono sempre gli uomini (che hanno il cromosoma XY, e possono quindi trasmettere l’uno o l’altro). La teoria di Gellatly prevede tre fenotipi diversi nel maschio: il fenotipo MM, il quale ha uno sperma più ricco di Y, il quale darà alla luce con molta più probabilità un figlio maschio; il fenotipo FF, il quale darà alla luce probabilmente una femmina, avendo una preponderanza di X; ed il fenotipo MF, il quale avendo in egual misura X e Y ha il 50% di possibilità per entrambi.

Questa nuova concezione proviene dall’osservazione di 927 famiglie provenienti dall’Europa e dal Nord America, di cui sono stati ricostruiti gli alberi genealogici che comprendevano 556 mila individui negli ultimi 400 anni. Osservando loro Gellatly si è reso conto di questo concepimento influenzato dal sesso della parentela, e da lì è poi giunto alle sue conclusioni che prevedono l’esistenza di un gene in grado di controllare la segregazione allelica dei cromosomi sessuali che di conseguenza decidono i tre fenotipi. Dunque non c’è bisogno, dopo aver concepito 5 femmine, di continuare a far nascere figli per avere un maschio, la colpa è tutta dei vostri geni.

[Fonte: yahoo.com]

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