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Uno spray nasale che migliora la memoria

Pubblicato da Paola, in Nuove frontiere mediche, Ricerca e Sperimentazione | 2 ottobre 2009 | 11:30

spray che aiuta memoriaBuone notizie per gli studenti di tutto il mondo: uno spray nasale sviluppato da un team di scienziati tedeschi promette infatti un aiuto sostanziale nell’apprendimento e nello sviluppo delle capacità cognitive, a patto che lo si utilizzi prima di una rigenerante e lunga nottata di sonno. Lo studio, pubblicato sul The FASEB Journal, dimostra come una molecola del sistema immunitario del corpo (interleuchina-6) se somministrata per via nasale aiuta il cervello a mantenere memorie emozionali e procedurali durante la fase REM del sonno.

Dormire per memorizzare, sogno o realtà? – si chiede Lisa Marshall, co-autore dello studio, del Dipartimento di Neuroendocrinologia presso l’Università di Lubecca, in Germania.- La nostra ricerca ci fornisce la prima prova che l’interleuchina-6 svolge un ruolo benefico durante il sonno, essendo implicata nel processo di formazione a carico della memoria a lungo termine negli esseri umani.

Per fare questa scoperta, Marshall e colleghi hanno impiegato 17 uomini sani e giovani, facendogli trascorrere due notti in laboratorio. Ogni sera, dopo la lettura di un racconto hanno spruzzato un liquido nelle loro narici, che conteneva per alcuni l’interleuchina-6 per altri un fluido placebo. Il sonno e la successiva attività elettrica del cervello sono stati monitorati per tutta la notte. Ai soggetti, al mattino successivo, è stato chiesto di scrivere quante più parole possibili delle letture della sera precedente. I ragazzi che avevano inalato la dose di IL-6 ricordavano molte parole di più.

Se uno spray nasale può migliorare la memoria, forse siamo sulla buona strada per dare ad alcune persone un pizzico di buon senso, ha detto ironicamente Gerald Weissmann, del The FASEB Journal.
Meraviglie della scienza interdisciplinare, dal momento che l’IL-6 era stato precedentemente considerato un sottoprodotto delle infiammazioni, e non un agente che interferisce con la cognizione.

[Fonte: Christian Benedict, Jürgen Scheller, Stefan Rose-John, Jan Born, and Lisa Marshall. Enhancing influence of intranasal interleukin-6 on slow-wave activity and memory consolidation during sleep. FASEB J., 2009 23: 3629-3636 DOI: 10.1096/fj.08-122853]

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