Trapianti: cellule della retina per recuperare la vista
Di Paola Pagliaro, in Occhi, Ricerca e Sperimentazione.
Un trapianto delle cellule della retina potrebbe rappresentare una soluzione a patologie che affliggono la vista come retinite pigmentosa e la degenerazione maculare senile.
La sperimentazione sugli uomini è già avvenuta su dieci pazienti non vedenti che hanno riportato notevoli miglioramenti nelle facoltà visive.
La sperimentazione sugli uomini è già avvenuta su dieci pazienti non vedenti che hanno riportato notevoli miglioramenti nelle facoltà visive.
Certamente, gli esperti non promettono miracoli, per ora, ma quel che è certo è che le persone sottoposte al trattamento hanno ripreso a vedere la luce e hanno recuperato le facoltà minime di visione.
9 Commenti
Scritto da Paola Pagliaro




per cortesia vorrei informazioni approfondite sul trapianto di cellule se è possibile , avendo mia mamma affetta da questa malattia oramai quasi alla cecità .che speranze ci sono per lei per un trapianto a 60 anni e vive a milano grazie cordiali saluti
Anch’io vorrei maggiori informazioni sul trapianto di cellule della retina per mio papà e in particolare dove hanno fatto la sperimentazione sui 10 pazienti.
<Grazie gentili saluti
salve sono enrica ho 36 anni e purtroppo a 33,sono stata colpita all’occhio destro dalla degenerazione maculare.Vorrei se fosse possibile essere aggiornata nel caso in cui si aprano nuove speranze di guarigione.Grazie.
Care lettrici,
al momento la sperimentazione si è limitata ai dieci casi citati, al fine di testare l’efficacia del metodo. Ci auguriamo di essere i primi a darvi la notizia, qualora questo tipo di delicato intervento divenga un’operazione di routine. Cari saluti.
Paola Pagliaro
salve sono di nuovo enrica,gentilmente vorrei sapere se questo tipo di intervento di cellule alla retina,può risolvere in qualche modo la degenerazione maculare che ha colpito l’occhio destro.Un mese fa parlai col mio oculista e a questa domanda rispose che x questo genere di patologia non ci sono molte cure o soluzioni attualmente.Per cortesia delucidatemi ho le idee un pò confuse.Vi sono infinitamente grata.
Cara Enrica, il suo oculista ha ragione: attualmente, e sottolineo attualmente, non ci sono molte cure, anche la sperimentazione di cui parlo ha semplicemente restituito la capacità di distinguere tra luci ed ombre. Tuttavia, Lei è ancora molto giovane e sono certa che la scienza troverà, grazie alla ricerca, nuove terapie in grado di ridarle una speranza. La terremo senz’altro aggiornata, i miei più sinceri saluti
Paola
Gentilissima dott.ssa, ho seguito le sue risposte attentamente, e avrei bisogno di sapere dove sono stati eseguiti i trapianti. Questo perche’ mio padre e’ in lista di attesa per questo trapianto, ma la cosa non mi e’ chiara assolutamente. Non vorrei andare incontro ad un trapianto non molto legale. Non mi sono state date informazioni sufficienti, e le poche ricevute molto frastagliate. La prego mi risponda, ho assoluto bisogno di sapere, prima di creare piu’ problemi di quelli che mio padre gia’ ha.
La ringrazio anticipatamente.
Chiara
gentile dottoressa mia mamma nn la riconosco piu! e aggressiva non vuole essere aiutata da nessuno cosa dobbiamo fare ?noi gli stiamo vicini ma lei ci tratta male nn c e un centro specializzato con persone specializzate che la possono aiutare qui a milano grazie aspetto con ansia una sua risposta.
Care lettrici,
per avere informazioni specifiche adeguate alla peculiarità dei vostri casi, vi consiglio di rivolgervi al vostro oculista di fiducia e a un centro specializzato. Le informazioni riportate sul nostro sito sono di natura puramente divulgativa. Saluti.