Leonardo.it I say blog!
  • 21
  • nov
  • 2008

Influenza, come riconoscere l’australiana

Pubblicato da Paola, in Epidemie, Virologia | 21 novembre 2008 | 11:30

Che quest’anno l’ondata di influenza sarebbe stata più aggressiva, gli esperti lo avevano già anticipato qualche mese fa. Ora, però, la previsione è diventata certezza, con la comparsa dei primi casi di australiana, registrati in questi giorni nel nostro Paese. L’Università di Parma ha infatti isolato il virus in tre pazienti, tre ceppi, tutti appartenenti al sottotipo A/H3N2, ma è soltanto la miccia che farà propagare il focolaio di una delle ondate di epidemia influenzale più feroci degli ultimi anni. Gli esperti prevedono infatti che sarà un Natale sotto le coperte per ben sette milioni di italiani, circa l’8% della popolazione totale. Ma quali sono i sintomi della sindrome influenzale proveniente dall’Australia? Lo spiega a Il Tempo Giacomo Milillo, segretario della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg):

I sintomi sono quelli classici: febbre, dolori muscolari, infiammazione delle vie respiratorie e tosse. Sintomi che la maggior parte delle persone può superare con il riposo e il ricorso a farmaci antipiretici e antifebbre. Gli antibiotici vanno invece usati con cautela.

Per arginare i costi sociali che comporta l’avere migliaia di lavoratori e non a letto il Ministero del Welfare ha previsto la vaccinazione gratuita per le categorie particolarmente esposte al rischio di contagio: potranno usufruirne anziani sopra i 65 anni di età, malati cronici, forze di polizia e vigili del fuoco. Come sottolineato in una nota dal sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio:

La vaccinazione antinfluenzale rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze: ricordo a coloro che ancora non si sono vaccinati, che il periodo ottimale per effettuare la vaccinazione va fino alla fine di dicembre e che, dunque, sono ancora in tempo a ricorrere a questo tipo di profilassi.

Malgrado l’influenza sia spesso sottovalutata, ogni anno dalle complicazioni del virus influenzale si registrano circa 8.000 decessi. E’ importante, dunque, che i soggetti particolarmente esposti al rischio di contagio si vaccinino in misura preventiva.

Altri articoli:

Articoli correlati a "Influenza, come riconoscere l’australiana"

  • In arrivo nelle farmacie il vaccino contro l’influenza

    Il virus dell’influenza che ogni anno colpisce in forme diverse migliaia di italiani, costringendoli a letto, è in arrivo come di consuetudine con l’approssimarsi dei primi freddi. Il [...]


  • Influenza, il vaccino è efficace anche sul feto

    Si fa un gran parlare in questi giorni della tanto attesa ondata di influenza prevista per dicembre, una forma australiana che sembra particolarmente aggressiva e spinge i medici [...]


  • Influenza, già isolato uno dei virus

    L’influenza, che colpisce ogni anno migliaia di persone in Italia, costringendole a letto e inferendo soprattutto su anziani e bambini, cambia faccia di volta in volta, rendendo difficile [...]


  • Perchè il fumo aggrava influenza e sindromi virali?

    Una recente ricerca effettuata dai ricercatori della Yale School of Medicine ha scoperto le implicazioni del fumo nel peggioramento dei sintomi influenzali e virali. Malesseri stagionali che affliggono [...]


  • Virus ebola in 3D per studiare vaccini

    Il tanto temuto virus Ebola è stato analizzato ai raggi X per meglio studiare le pericolose connessioni della forma virale con le cellule dell’uomo. Meraviglie della biochimica che [...]




Commenti:

Sono stati scritti 6 commenti su "Influenza, come riconoscere l’australiana"

  1. Influenza, come riconoscere l’australiana (Medicina Live)

    [...] Continua [...]

  2. nino

    quando dura l’australiana e cosa posso prendermi?

  3. damiano

    questa malattia può provocare perdita di peso e perdita delle forze?

  4. mario

    magari! i sintomi su di me sono oltre quelli sopra citati, si manifesta in forti mal di testa dati dal tossire continuo con sensi di vomito, con salivazione mista a sangue, questo dura da oltre 3 settimane ho utilizzato sia dei antibiotici per una settimana, antipirettici per un altra settimana, prescritti da 3 medici differenti, e pultroppo sempre continuando a lavorare, questo sicuramente è il primo mio principale problema. Come posso uscirne fuori?

  5. Dr. Russo

    @ mario:Caro Mario i sintomi da te descritti non sembrano riferirsi all’influenza in quanto questi non si protraggono per oltre una settimana.E’ più probabile che perduri un senso di astenia.
    L’antibiotico era preferibile usarlo dopo lo sfebbramento ma a scopo preventivo per eventuali complicanze e non oltre 3 giorni.
    Ti consiglio di rimanere a riposo fino a quando non scompare del tutto la febbre, giusta alimentazione e idratazione.

  6. manuel

    salve a tutti volevo porvi delle domande oggi è il quarto giorno di malattia ho un fortissimo mal di gola non riesco nemmeno a inghiottire, c’è un farmaco o un rimedio per alleviare il dolore?guardando bene nella gola ho delle placche ma da piccolo mi sono state rimosse le tonzille e le placche mi sono venute dove c’erano le tonzille, poi quanto tempo puo durare questa malattia?in una settimana si ritorna al pieno benessere? in questo momento sto prendendo antibiotico tachipirina e alcune volte oky per la gola sto usando locabiotal.vi ringrazio anticipatamente




Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Medicina Live


Le interviste con gli esperti

Gallery

visita otorino disturbi udito e sordità
Oroscopo salute 2012 vergine
essure
ciclo irregolare,un evento da monitorare
oroscopo salute 2012 Capricorno
Aids campagna Lila Giornata Mondiale
anziano felice
pronto-soccorso

Sondaggio

Suicidio assistito ed eutanasia: cosa ne pensate?

View Results

Loading ... Loading ...

Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss. Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:

In Evidenza