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  • 2009

Bebè e vacanze: missione possibile!

Pubblicato da liulai, in Filosofia del Vivere, La Salute dei Bambini | 2 agosto 2009 | 10:00

bambini-in-vacanza

Di questi tempi se ne sentono davvero di tutti i colori: c’è chi lascia i bambini alle nonne, chi si porta via le nonne per badare ai bambini e chi addirittura rinuncia alle agognate vacanze proprio a causa del bebè. Per evitare tutto questo scompiglio gli accorgimenti da prendere sono tanti, ma il primo, imprescindibile e fondamentale consiglio è uno soltanto: ricordatevi che i vostri figli, per quanto piccoli, sono sempre delle persone e anche loro hanno diritto alle vacanze con papà e mamma, se siete sereni voi lo sa­ranno anche loro. Dunque armatevi di santa pa­zienza e cominciate dalla prima tappa, ovvero: i bagagli.

Innanzitutto ci sarà bisogno di un trolley per il bambino, contenente oggetti indispensabili, come: pannolini, magliette e abitini chiari, co­stumini, zanzariera per la culla/let­tino, berretto o bandana, occhiali da sole , creme solari, medicine per disturbi vari (mal d’auto, diarrea, eritemi, punture d’insetto), braccioli e giocattoli da spiaggia, ciabattine di plastica e ac­cappatoio. Sarà inoltre utile portarsi dietro un detersivo per il bucato a mano e/o uno smacchiatore, per i lavaggi d’emergenza.

La seconda, temibile tappa è quella del viaggio.  Un’idea per rendere meno noioso un viaggio in macchina? Il gioco del primo che vede (es. un’au­tomobile rossa, un camion, una mucca) e per un’ora almeno sa­rete a posto. Pensate che i bam­bini possono avere caldo, oltre che annoiarsi, sul seggiolino, quindi ricordatevi di: mettere un telo di cotone sul seggiolino, posi­zionare le tendine sui finestrini, far bere spesso i bambini, portare un sacchetto di cibarie per i morsi della fame e fare una sosta ogni ora circa.

Per ovviare al problema del caldo (e dell’intrattenimento) alcuni optano per “partenze intel­ligenti” in notturna. Ottima idea, basta che l’eccitazione per il viaggio non faccia l’effetto con­trario al pupo, tenendolo sveglio tutta la notte! Una volta arrivati, sarà il momento di sistemarsi e prepararsi per la spiaggia. Se abbiamo a che fare con un bambino che ancora non cam­mina, sarà essenziale siste­marlo/la con la sua carrozzina in una zona all’ombra e ventilata per evitare la disidratazione.

Oltre che andare in spiaggia nelle ore più fresche (al mattino prima delle 11 e al pomeriggio dopo le 16), ricordatevi di portare molta acqua e un telo di cotone o un pareo per creare una sorta di tenda intorno all’ombrellone, così da proteggere dai raggi solari il vostro bambino, anche se vuole giocare un po’ sulla sabbia. MAI esporre i bam­bini alla luce solare diretta, la pru­denza per i primi giorni non sarà mai eccessiva e sarà bene lasciargli addosso la maglietta anche durante il bagno.

Un altro consiglio utile è quello di por­tare uno stick a base di ammoniaca per disinfettare le punture di vespe o meduse, non si sa mai! In ogni caso, se l’acqua non vi sem­bra delle migliori evitate il bagno, per i più piccoli potrete munirvi di piscinetta gonfiabile da riempire vicino all’ombrellone, per sguaz­zare senza pericoli. L’ingresso in acqua deve essere graduale per non creare al bambino problemi di circolazione, bagnando prima le gambe, poi le braccia e infine il pancino. Poi, in presenza di brividi, labbra livide o mani e piedi raggrinziti la sentenza è unica e insindacabile: subito fuori dall’acqua.

Qual è la crema solare più adatta ai vostri figli? Innanzitutto scegliete la prote­zione più elevata possibile, magari chiedendo consiglio al farmacista per evitare reazioni allergiche o ir­ritazioni. Per l’applicazione con­centratevi sul viso e sul corpo, con particolare attenzione a naso, spalle, torace, orecchie e piedi. Se potete puntate sulle creme leg­germente colorate, fatte apposta per divertire i bambini e facilitare il compito ai genitori . Ricordatevi di applicare la prote­zione ogni 2 ore e, più in generale, dopo ogni bagno (i prodotti water­proof vi faciliteranno le cose).

 Infine, prima di andare a letto o prima di cena, abbondate con il latte doposole. Se la vostra meta è la montagna, gli accorgimenti da adottare sa­ranno più o meno gli stessi che al mare, solo con qualche piccola variazione. Ad esempio in valigia sarà bene mettere pantaloni di cotone lunghi e corti (a seconda dell’occasione) scarponcini e calzini di cotone o spugna, giacchino impermeabile per fronteggiare eventuali piogge, golf per le serate fresche, burro cacao e creme solari (il sole in montagna picchia anche più forte che al mare a volte).

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