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  • set
  • 2008

Il disturbo ossessivo compulsivo

Pubblicato da liulai, in Psichiatria | 11 settembre 2008 | 10:00

I disturbi ossessivi compulsivi sono di natura psichica e comprendono turbe ideative e comportamentali, caratterizzate da rituali e azioni ripetute in modo irrefrenabile, spesso associate ad ansia e fobie multiple. Il dottor Piazza, vicedirettore della Scuola di specializzazione in Psicoterapia Psicocintetica ed Ipnosi ericksoniana ‘E. Bernheim” di Verona, parla dei sintomi come “il doversi lavare ripetutamente le mani, associato alla rupiofobia (paura dello sporco e della contaminazione), e il dover controllare incessantemente la chiusura di rubinetti del gas o dell’acqua, associato a paura eccessiva di inffrazioni o di attentati alla propria incolumità“.

Le quattro principi sindromi fobiche sono agorafobia (paura degli spazi aperti), fobia sociale (detta sociofobia – il contatto con gli altri è segnato dalla paura di svelare contenuti interni criticabili o mal-giudicabili), fobia specifica (aracnofobia – paura dei ragni, claustrofobia – paura dei luoghi chiusi, paruresis, urofobia – paura di urinare in luoghi pubblici), fobia delle malattie (ipocondria).

 Una delle caratteristiche più evidenti della sindrome ossessivo-compulsiva è rappresentata dai dubbi che derivano dalla mancanza di fiducia nella capacità di ricordare gli eventi o dalla sensazione di non “sapere se si sa qualcosa“. I fattori scatenanti -specifica il dottor Piazza – sono ansia libera e somatizzata, grave stress, insicurezza, complessi di inferiorità, sensi di colpa, vergogna, predominio del senso del dovere, iperrazionalità. Elementi associati a una forte conflittualità non risolta, e a depressione.

 Si può pregare, pensare, parlare ossessivamente, ripetere conteggi a mente o per iscritto, telefonare incessantemente, controllare cose o persone fino al pedinamento, compiere percorsi sempre uguali, andare sempre nello stesso luogo in vacanza. Alcune di queste caratteristiche possono essere anche considerate normali, se rappresentano un’abitudine che si può dominare; oppure sono semplici tratti di personalità (scrupolosità e meticolosità) e legati al comportamento (tendenza esagerata all’ordine o alla pulizia).

 Nelle pazienti in gravidanza spesso i sintomi si accompagnano ad ansia e fobie angoscianti, investendo anche i sentimenti vissuti verso il prodotto del concepimento, fino alle cosiddette fobie d’impulso. Dice il dottor Piazza

“In alcuni casi la donna teme di non essere in grado di controllarsi e sviluppa fobie specifiche relative a strumenti potenzialmente pericolosi (lame) e rituali ossessivi, ideativi e/o comportamentali, nel tentativo di tenerle a bada. L’ossessione risponde spesso a un tentativo fallimentare di controllare l’ansia” 

Per la terapia si possono utilizzare psicofarmaci (antidepressivi e ansiolitici). Molte forme di psicoterapia possono essere utili, in rapporto a gravità, durata e grado di consapevolezza del disturbo. Purtroppo non è possibile ottenere significativi risultati in tempi brevi, perché la risposta ossessiva è propria di una difesa inconscia strutturata. Ci sono comunque casi in cui le terapie farmacologiche possono essere molto efficaci ma anche non avere alcun effetto e a volte causare seri effetti collaterali. L’ipnosi invece in taluni casi si utilizza come coadiuvante alle altre terapie, in altri diventa il focus centrale.

 Per quanto riguarda la guarigione il dottor Piazza segnala che per i casi di gravità lieve-media la percentuale può giungere al 50%, mentre diminuisce con la gravità e durata dei disturbo. L’ipnosi è un fenomeno psicosomatico che coinvolge sia la dimensione fisica, sia quella psicologica del soggetto. L’effetto che si cerca è la modificazione dello stato di coscienza, la concentrazione passiva e l’accesso alla componente immaginativa e inconscia.

 Il tutto in un contesto ambientale rilassante, silenzioso, calmo, rallentato dove gli strumenti più importanti sono la voce, la parola e l’incontro delle due personalità (paziente e terapeuta). Una seduta dura circa un’ora, e si basa su un breve colloquio, prima e dopo l’induzione, e su una parte centrale in cui alla persona, ad occhi chiusi e a luce tenue, vengono trasmesse con la parola, la voce, le pause, il silenzio, le immagini, le visualizzazioni, le prescrizioni e le suggestioni. Tutti possono essere sottoposti ad ipnosi tranne i gravi quadri clinici psicotici (delirio, allucinazioni, schizofrenia), demenziali (disturbo delle funzioni intellettive) ed oligofrenici (insufficienza mentale).

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Commenti:

Sono stati scritti 14 commenti su "Il disturbo ossessivo compulsivo"

  1. dada

    salve
    ho 20 anni e soffro di doc…da quando ne ho 14…volevo sapere qual’è il processo mentale che non ci fa avere fiducia nella nostra memoria….in pratica il mio malessere è dovuto al fatto che so di non aver fatto un’azione sbagliata…..ma sto male perchè ho i dubbi che non sia il contrario……….cioè non mi fido della mia memoria…come mai???

  2. ugo iorio

    Salve, ho parente in famiglia che soffre di DOC.Le abbaimo provate tutte,la persona segue una cura ormai da anni ma la situazione si sta facendo sempre più pesante: Mi sembra di capire, leggendo l’articolo, che l’ipnosi può essere una terapia da associare. Potreste consigliarmi qualche nominativo di dottori specializzati?

    grazie infinite

    Ugo,

  3. [...] vecchi oggetti inutili solo perchè avete paura di buttarli? Allora anche voi soffrite di disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). In questi casi, l”individuo tende a ripetere varie volte la stessa azione, sceglie [...]

  4. Mario

    io soffrivo di Doc, posso assikurare ke si guarisce indipendentemente dalla durata , quello ke deve intervenire è la conscentizzazione del problema, e dell ‘aproccio ke ci deve essere nei konfronti della propria realtà, mi spiego ognuno vive una propria realta soggettivà ( da quale fugge nel caso del nevrotico osessivo) ke viene proiettata nella realtà….quindi le ossessioni e le compulsioni vanno blokkate ,le compulsioni nn vanno eseguite ,perke ogno volta ke si esegue essa significa credere al pensiero irrazionale e confermarlo entrando in un circolo infinito………le ossessioni solitamente sn la manifestazione di un malessere di fondo , ke tende ad esprimere il problema ma bisogna koncettrarsi sui meccanismi nn sull ‘osessione e il suo kontenuto, solitamente le ossessioni hanno il kompito di ricordarci quanto siamo deboli , e quanto ci odiamo, quindi in un certo senso è km konfrontarsi kn qualkuno ke ti rikordi sempre ke sei sbagliato inadeguato e tutti i pensieri irrazionali di sto mondo….quindi è la manifestazione di una parte di noi stessi ke odiamo…la parte debole ke kontinuiamo a kolpevolizzare ovvero noi stessi…per interrompere il circuito nevrotico si deve acettare di nn essere perfetti e quando essa ci viene alla mente bisogna metabolizzarla accettandola tipo lo so ke è un meccanismo di difesa mi odio perke sn debole e nn riesco a digerirlo , ma io mi acetto anke kn tt le debolezze ^_^ ciaoooooooooooooooooo

  5. Carlo

    Ciao ragazzi…
    Ho scoperto finalmente di soffrire di DOC, ormai, avevo dei sintomi evidenti da circa 8 anni, che mi hanno piano piano debilitato, bloccato, la vita…:(

    Ora sto prendendo dei farmaci, EFEXOR 150 Rp, al mattino e una alla sera…da 75 Rp.

    Quello che vi volevo dire ragazzi, è che penso che anche mia madre, soffra di questo disturbo, fin da piccolo, ha sempre avuto la mania della pulizia, per la casa, e per i vestiti, da fare una volta al giorno, la lavatrice,e passare lo straccio una volta ogni due giorn..Le cose a casa sono sempre posizionate in modo perfetto, ordine, maniacale direi…e questo ha sempre influenzato molto la mia personalita, tanto che se vedo ora disordine a casa di altri, mi viene lansia….

    Mi padre dal canto suo invece, ha sempre avuto un rapporto, molto duro, con me, distaccato, facendomi notare spessissimo errori, e debolezze mie, senza mai nemmeno farmi un complimento….Mia madre invece, aveva sempre paura del giudizio di mio padre, in quanto sempre dittatore, si sarebbe incazzato facilmente per tutto…cosi gli nascondevamo spesso tutto..vestiti nuovi.. o novita nella casa…

    Ora volevo chiedervi ragazzi, come posso curare,questo disturbo, sono anni e anni che cerco di trovare una soluzione a questo problema….Vorrei sapere come nasce, e le principali cause che fanno nascere qusto problema…

    E’ colpa solo genetica, o anche di un particolare rapporto,che si crea, nel profondo…..e nelleducazione di un individuo….
    Qualcuno che ne è uscito, mio puo far sapere….come!?…e quanto ci ha messo?! Io nn vorrei prendere le medicine, per sempre…

    Voglio tornare a vivere..come ho sempre fatto…..

    Grazie mille…in bocca al lupo a tutti!!

    X

  6. Carlo

    @ Mario:

    Apprezzo molto…il tuo parere…

    Sento che quando mi vengono, le ossessioni, in quanto non soffro di compulsioni…Sento di venire a contatto con una parte molto profonda di me, che ha origini molto lontane, le ossessioni mi vengono, nel momento in cui ho insicurezza, o ho paura, di sbagliare, di essere insicuro…ho paura della paura..

    Per questo innesco questi meccanismi, a volte mi vengono quando ho un momento di tristezza, ho paura di essere triste, vorrei essere sempre felice, anche se nel mio piccolo anche quando stavo bene…anzi, ero normale, avevo i miei piccoli momenti di tristezza, di insicurezza…. e ora cos’e successo?!

    Volevo chiederti, cosa intendevi “posso assikurare ke si guarisce indipendentemente dalla durata”..quanto dura la cura?! e quando staro bene?

    E per conscetizzazione del problema…!?!? io penso di reagire con ossessioni….a diversi problemi, insicurezza, fallimento, e tristezza….

    Devoo conscetizzarli tutti?!?!!?….

    Grazie per laiuto…Mario..

    A presto

    Carlo

  7. Sono d’accordo con Mario. Le compulsioni devono essere “bloccate” per non ricadere nell’ossessione e di nuovo nella compulsione e cosi’ via. Spesso questo disturbo svanisce, specialmente nelle persone affette in gioventu’. In altri casi si intensifica e diventa un vero e proprio ‘fardello’. Per esperienza personale, avendo assistito parecchie persone affette da DOC, spesso la sola forza di volonta’ non basta, anche perche’ questo disturbo e’ spesso un sintomo di problematiche piu’ profonde. Con dedizione, motivazione e il supporto di una terapia cognitivo-comportamentale si aumentano notevolmente le possibilita’ di cura di questo disturbo. Per ulteriori info o domande visitate http://www.terapiaefficace.it.
    Ciao,
    Umberto

  8. Giorgio

    Ciao a tutti, sto vagando su internet alla ricerca di informazioni e rimedi sulla Doc in quanto la mia fidanzata ne soffre ormai da anni. Alterna momenti sereni a episodi da panico nei quali entra in crisi, come in trance perchè tutto ciò che le sta intorno sembra infettato, si sente lo sporco addosso, immagina di avere fatto cose che la contaminano e così inizia il ciclo tragico di compulsioni con ripetuti lavaggi di mani. Può essere utile da parte sua cercare di resistere a questa ansia almeno inizialmente per gli episodi più lievi, abituando la mente ed il corpo ad agire diversamente?
    Attualmente è in cura da uno psicoterapeuta affiliato al CTS, Centro di Terapia Strategica del Prof. Nardone. Ne avete sentito parlare? C’è qualcuno che è stato in cura da loro?
    Ogni consiglio sarà utile. Ciao.
    Giorgio.

  9. al 9000

    Non andate dagli ipnotisti é una truffa. Non prendete psicofarmaci perché non curano nulla e fanno male. La psicoterapia é una truffa. Ci vuole VOLONTA’ e respingere le ossessioni. In questo modo cessano.

  10. libero

    Per eliminare le ossessioni come medicina vi consiglio di recitare una volta al giorno il rosario e di andare a messa tutte le domeniche (compresi i giorni festivi).Poi mi raccomando di non trattenervi sui quei pensieri! Vedrete che giorno dopo giorno vi abbandoneranno.

  11. al 9000

    Libero ma sei un prete ? Ahahahah !

  12. serena

    Ciao a tutti, sono una ragazza di 25 anni, e da circa 2 anni, soffro di depressione: ora é circa 1 mese che ho delle ossessioni di un ragazzo, anche se sono fidanzata il mio pensiero va sempre li poi nn sta del tutto bene questo ragazzo, non faccio altro che pensare a lui. i pensieri mi offuscano la mente.
    arrivederci e cordiali saluti. 129\11.

  13. Fra

    Non andate da nardone. sono ladri!mi hanno fatto venire loro il DOC!cambia x favore!

  14. Sara

    Salve a tutti, sono una ragazza di 24 anni, soffro di pensieri ossessivi da qualche anno e ho trovato molto interessante l’articolo poichè mi sono rivista in un paio di sintomi e cioè il fatto di dubitare della propria capacità di ricordare le cose e la sensazione di “non sapere se si sa qualcosa”. E’ la prima volta che leggo di queste cose e da un lato mi rincuora pensare che non sono la sola a soffrirne. Io sono una studentessa, studio una materia scientifica per la quale ho una forte passione, ma purtroppo i miei studi sono diventati pian piano l’oggetto principale delle mie ossessioni, in pratica il meccanismo che la mia mente mette in atto è quello di dubitare di qualsiasi cosa io apprenda o abbia appreso precedentemente, inizio a dubitare che quei concetti io li abbia capiti e compresi fino in fondo, facendomi domande che vanno talmente in profondità da sfociare quasi in domande astratte e filosofiche, è come se volessi dimostrare a me stessa che in realtà non ho capito niente e mi pongo tutte queste domande assurde pur di riuscirci. e alla fine ci riesco, il risultato è che creo nella mia testa una sensazione di confusione nella quale mi convinco del fatto di non aver afferrato i concetti e la cosa peggiore è che i miei risultati universitari dimostrano tutto l’opposto, ho una media molto alta e agli esami rendo molto bene, ma questo anzichè convincermi del fatto che le mie ossessioni sono solo sovrastrutture infondate della mia mente, mi fa stare ancora peggio perchè dopo ogni esame io mi sento in colpa come se avessi rubato un risultato positivo che non meritavo, come se avessi ingannato chi mi stava esaminando facendogli credere di sapere tutto!e naturalmente tutto ciò sfocia in un grande senso di insicurezza e inadeguatezza(o forse è il contrario..). Ecco diciamo che per me il fatto di stare x laurearmi è un miracolo perchè in queste condizioni ho pensato molto spesso di non riuscirci. però voglio fidarmi di quelli che mi dicono che passerà, che è solo una manifestazione d’ansia, e quindi sto cercando con tutte le mie forze di affrontare questo problema anche se a tratti sono scivolata in forte depressione. Però è una sfida con me stessa, non potrei un giorno voltarmi indietro e vivere con il rimpianto di aver mollato il mio sogno x la paura di non riuscire. Sarei molto rincuorata se sapessi che qualcun altro ha avuto mai questo genere di ossessione come la mia, mi darebbe forza. Auguro una rapida guarigione a tutti voi, a quelli che hanno scritto qui e a quelli che soffrono di questo orrendo disturbo, a tutti quelli che come me si sentono diversi e incompresi,che dall’esterno possono sembrare persone “normali” ma che hanno un enorme disagio interiore. Vi auguro di ritrovare la serenità e l’equilibrio interiore, perchè so cosa significa averlo perso e quanto si desideri riacquistarlo. Ciao a tutti




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