Relax e respirazione: 10 movimenti antistress

 
liulai
8 settembre 2009
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E’ molto probabile che dopo aver tirato la carretta ed accumulato stanchezza per tutto l’inverno e la primavera, lo stress ci aspetti paziente all’inizio dell’estate. Una specie di resa dei conti che arriva implacabile quando le di­fese si abbassano e le tossine, da tempo in agguato, cominciano a prendere possesso del nostro corpo. A tutto ciò si aggiungono gli stress indotti dalle vacanze (orga­nizzazione del viaggio, viaggio stesso, piccoli problemi di convivenza) ed allora possono essere utili alcune tecniche di respira­zione controllata e di rilassamento dei muscoli.

Il rilassamento e la re­spirazione non costano niente e sono metodi efficaci per aiutare l’organismo a disintossicarsi. Respirando, l’ossigeno arriva ai polmoni e viene immesso nel flusso sanguigno, dove favorisce la produzione di energia che fa funzionare il corpo. Se siete stres­sati, la respirazione tende ad es­sere poco profonda ed usa soltanto la parte superiore dei pol­moni. Il livello di anidride carbo­nica, necessaria per mantenere l’acidità del sangue, si abbassa e le tossine nocive non vengono espulse. Se i nervi e i muscoli sono coinvolti in questo feno­meno, si possono manifestare stanchezza, palpitazioni e attacchi di panico.

Una volta che avete im­parato a respirare nel modo giusto non solo eviterete questi inconve­nienti, ma ridurrete il ritmo car­diaco, la pressione del sangue e la secrezione degli ormoni dello stress. Se vi accorgete che il vostro re­spiro è troppo affannoso o corto, l’esercizio che segue – conosciuto come respirazione addominale – vi aiuterà. In esso viene usato il dia­framma, la fascia sottile di muscoli che formano la parte superiore dell’addome, grazie al quale si in­spira ed espira con il minimo sforzo.

Sedete in una posizione co­moda. Mettetevi una mano sul petto e l’altra sul diaframma proprio sotto lo sterno. Inspirate lentamente at­traverso il naso e provate a respi­rare in modo che la mano sul petto rimanga relativamente ferma. Trattenete il respiro per qualche secondo quindi espirate lentamente attraverso il naso. Mandate fuori quanta più aria possibile. Ripetete tre o quattro volte. Nel corso di questo esercizio pro­vate a concentrarvi esclusiva­mente sulla respirazione. Quando il corpo e la mente sono sotto stress i muscoli si tendono, limitando l’apporto di sangue e ostacolando l’eliminazione delle tossine. In casi estremi viene coin­volto il metabolismo.

 Le seguenti tecniche di rilassamento vi aiute­ranno a distendere i più importanti gruppi muscolari:

  • Sdraiatevi con un cuscino sotto la testa. Chiudete gli occhi e respirate lentamente. Tendete i muscoli del piede destro per qualche secondo e poi rilasciateli. Tendete e rilassate il polpaccio, quindi i muscoli della coscia. Ripetete con il piede e la gamba sinistra.
  • Tendete e rilassate i muscoli della mano e del braccio destro, quindi dei sinistro.
  • Tendete e rilassate entrambe le natiche, quindi i muscoli addo­minali.
  • Sollevate le spalle verso le orecchie, trattenete per qualche secondo, quindi abbassatele. Ri­petete tre volte. Fate oscillare la testa lentamente da un lato e dal­l’altro.
  • Fate uno sbadiglio e incre­spate le labbra. Aggrottate la fronte, arricciate il naso e disten­deteli. Sollevate le sopracciglia quindi rilassate i muscoli facciali.
  • Concentratevi di nuovo sulla respirazione. Muovete le dita delle mani e dei piedi, piegate le ginoc­chia e ruotate su un fianco. Alzatevi lentamente.
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