Dimmi cosa c’è nel tuo frigorifero e ti dirò chi sei!

di liulai 2

Ci sono donne che hanno dei frigoriferi pronti per affrontare una carestia o una imminente guerra nucleare, altre che li tengono puliti come cliniche svizzere, vuoti, con lo stretto indispensabile. Alla faccia, naturalmente, di tutti i 3×2 di questo mondo. Senza ricorrere ad uno psicologo si potrà dire che nel primo caso abbiamo di fronte una persona apprensiva ed insicura, nel secondo una forse troppo superficiale, oltre che maniaca dell’ordine. E’ invece interessante, per nutrizionisti e dietologi, scoprire le “personalità alimentari” attraverso i cibi che si trovano normalmente in frigorifero. Ecco 4 diversi tipi di donne-frigo e la “freddissima” analisi alimentare che è stata fatta!

Tipo Uno : chimica, sposata, senza figli. Ha sempre nel frigorifero: latte intero, burro di noccioline, nutella, salumi, Coca Cola, snack al cioccolato e formaggi vari.
Debolezza: le cosiddette “schifezze”. Una sera abbiamo cenato addirittura con pop corn e gelato! Il suo cruccio: non facciamo mai cene salutari, lo e mio marito lavoriamo entrambi e quando rientriamo a casa, abbiamo molta fame. Allora mangiamo quello che troviamo oppure ordiniamo dal cinese o da Mc Donald. Ci piacerebbe sapere come preparare una cena veloce e salutare o per lo meno dove ordinarne una che non sia troppo grassa.

Il consiglio di Medicinalive: considerando che hai il frigo pieno di cose poco salutari, riforniscilo con degli snack sempre pronti che possano bloccarti la fame fin quando la cena sarà in tavola. Dunque frutta, verdura, ricotta, yogurt. Puoi preparare carote e/o finocchi già sezionati e lavati, o fare la stessa cosa, in estate, con un melone. Tra l’altro bloccando la fame con frutta e verdura, prima dei pasti, mangerete di meno in seguito. Altro consiglio: calcola quante sere mangerete a casa e fai la spesa di conseguenza, una volta a settimana.

Tipo Due: commerciante, appena sposata, non ha figli. Ha sempre nel frigorifero: yogurt a basso contenuto di grassi, biscotti al cioccolato, flacone di panna montata per “correggere” il caffé, lardo di Colonnata, pasta di acciughe. Debolezza: biscotti e cioccolato caldo. Il suo cruccio: il mio frigo sembra un po’ schizofrenico, pieno com’è di cose in contrasto tra di loro. Dobbiamo ancora calibrare la nostra alimentazione, tanto è vero che non riesco ancora a cucinare per due; le lasagne, per esempio, avanzano sempre per altre 4 persone e finisco per buttarle dopo qualche giorno…

Il consiglio di Medicinalive: è stato inventato il surgelatore, per cui le lasagne avanzate possono essere consumate un’altra volta e non dovrai nemmeno perdere tempo per cucinarle. Per il resto prova ad aggiungere cereali, legumi e farinacei alla vostra dieta che in effetti mi sembra un po’ fuori controllo.

Tipo Tre: manager di moda, single convinta. Ha sempre nel frigo: latte scremato, carote, limoni, burro, uova. Debolezza: pasticcini alla crema. Il suo cruccio: il mio frigo è sempre vuoto perché sto pochissimo in casa ed è difficile mantenere le cose fresche. Ogni volta che mi va qualcosa mi accorgo che la data di scadenza è passata da un pezzo…

Il consiglio di Medicinalive: anche stando poco in casa, nel frigo ci dovrebbero essere comunque cibi salutari per fare degli snack: ad esempio le carotine, e al posto del pane fresco quello surgelato che è pronto e croccante dopo pochi minuti nel forno. Ottimi anche formaggio e yogurt magro, ricchi di proteine e calcio e veloci da preparare, nonché hamburger e verdure.

Tipo Quattro: Studentessa, sportiva, single e vegetariana. Ha sempre nel frigo: barrette energetiche, frutta, verdura. Debolezza: I dolci. A volte salta la cena pur di farsi delle abbuffate di profiterol e tiramisù.
Il suo cruccio: essendo vegetariana non mangio niente che cammini è per questo che la mia dieta non è bilanciata. Mangio spessissimo pasta con verdure, minestre e insalate.

Il consiglio di Medicinalive: per ovviare alla dura legge dei vegetariani prova più cibi a base di cereali, più latte, yogurt e formaggio per ovviare alla mancanza di calcio. Per non mangiare i dolci basta non averli a portata di mano. Semplice, no?