Erbe aromatiche e spezie. Le proprietà benefiche dei sapori più antichi
Pubblicato da Salvina, in Alimentazione e prevenzione, Curiosità | 3 febbraio 2008 | 15:00
Le erbe aromatiche e le spezie un tempo erano molto utilizzate non solo per insaporire cibi ma anche ottenere tisane, decotti, infusi o impacchi lenitivi. Il loro grande utilizzo in ambito gastronomico era dovuto alla loro facile reperibilità, mentre lo stesso non si poteva dire per il sale che un tempo non era un alimento alla portata di tutti, e che oggi ha quasi del tutto sostituito l’uso di aromi e spezie in cucina. Quanto alla loro origine le erbe aromatiche sono ottenute da foglie, fiori, radici e stimmi di piante aromatiche tipiche dell’area mediterranea, mentre le spezie sono estratte da bacche e corteccia di piante quasi esclusivamente di origine tropicale importate nel nostro paese sin dall’antichità. Possono essere consumate fresche, essiccate o sotto forma di oli essenziali.
Le erbe e le spezie hanno un ruolo fondamentale in cucina grazie allo loro capacità di esaltare il sapore dei cibi ma esse hanno anche il pregio di arricchire le pietanze di vitamine e minerali e renderle più digeribili. Inoltre, opportunamente utilizzate, possono essere di grande aiuto nella cura di piccoli disturbi. Il basilico, diffusissimo nella cucina mediterranea, ha proprietà disinfiammanti e digestive, mentre le foglie di alloro possono essere usate per ottenenere un decotto dalle proprietà digestive utilissimo anche per combattere l’aerofagia. Dalle bacche di alloro è poi possibile estrarre un olio essenziale con proprietà cicatrizzanti.
Il meno noto dragoncello esercita un’azione tonificante e digestiva e stimola l’appetito. Anologhe proprietà digestive ha la salvia, utile per stimolare le funzioni dell’intestino, ha un effetto balsamico sull’apparato respiratorio. Il cardamomo è utile in caso di problemi digestivi e il cumino è indicato in caso di aerofagia, nausea e problemi digestivi, l’anice stellato ha proprietà diuretiche mentre la cannella possiede proprietà antibatteriche. Infine, la noce moscata ha proprietà antisettiche e trova impiego nelle infezioni intestinali e in caso di diarrea, l’olio che se ne ricava può essere usato nel trattamento dei reumatismi, tuttavia essa va usata con molta parsimonia perchè ad alte dosi può essere abortiva.
Riguardo le spezie, la più utilizzata è senz’altro il pepe ma esistono moltissime spezie che hanno proprietà terapeutiche sorprendenti: i chiodi di garofano sono utilissimi per combattere mal di testa e mal di denti, tanto che vengono utilizzati nell’industria farmaceutica come ingrediente di molti antisettici del cavo orale, mentre l’olio essenziale che se ne ricava ha un effetto benefico in caso di problemi di circolazione periferica. Lo zenzero, ricercata spezia di origine orientale, oltre a proprietà toniche ed energizzate viene usato in cosmetica per la sua capacità di combattere i radicali liberi. Sono poi noti da tempo gli effetti del peperoncino sulla regolazione del colesterolo.
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[...] custodito in una delle spezie più comunemente usata sulla nostra tavola il segreto per sconfiggere le antiestetiche macchie [...]
[...] del seno. Il prodigio sarebbe possibile grazie al loro contenuto di Pueraria Mirifica un’ erba di origine thailandese che contiene fitoestrogeni, sostanze vegetali simili agli ormoni [...]
[...] d’insonnia e non tutti con una diagnosi certa! Per alcuni l’insonnia è causata da problemi respiratori, altre persone invece hanno problemi ad addormentarsi quando vi sono dei cambiamenti stagionali [...]
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