Vino rosso per un fegato sano
Sembra incredibile, ma è proprio così: il vino rosso fa bene al fegato.
E’ la sorprendente scoperta di una recente ricerca degli studiosi della University of California a San Diego.
Consumato in quantità moderate, il vino rosso aiuta a difendere il fegato dalla steatosi epatica, una malattia che peggiorando può portare alla cirrosi epatica.
Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Hepatology, ha analizzato un campione di ben dodicimila persone, osservandone le abitudini alimentari e la salute epatica.
Coloro che consumavano almeno un bicchiere di vino rosso al giorno, avevano dimezzate le probabilità di contrarre steatosi epatica rispetto agli altri.
Il consumo di birra e liquori contribuiva, invece, ad aumentare il rischio.
Se dovete scegliare una bevanda alcolica, optate dunque per un buon bicchiere di vino rosso, preferendolo ai superalcolici e alla birra.
6 Commenti











[...] che, oltre alla milza, ci permette di individuare lesioni a carico di altri organi parenchimali, fegato e reni. La terapia è chirurgica e consiste, se l’organo è molto danneggiato, nella [...]
[...] troppe moderne medicine ed elisir, i saggi medici del passato riconoscevano al vino particolari azioni curative. Un buon vino, infatti, contiene calcio, potassio, magnesio, ferro, iodio, fluoro, sodio, [...]
[...] alimenti, se annaffiati con dell’alcool (non puro, ma semplicemente con della birra o del vino), diminuiscono notevolmente il rischio di contrarre la [...]
[...] porzioni di pane e condire con le spezie. Meglio optare per carni bianche come base dei secondi. Il vino rosso è salutare, a patto di berlo con moderazione. Se proprio volete concedervi un bicchiere in più, [...]
[...] Vino rosso per un fegato sano Dieta, vino rosso riduce effetti pasto ricco di grassi Il vino rosso riduce i danni dell’ictus [...]
Vino Volto e Verità … così come nel “vino veritas” così anche nel volto della persona c’è la mappa del suo vissuto, leggibile facilmente con la Morfopsicologia . Ogni caratteristica del volto può essere abbinata ad un vino che abbia determinate qualità. Così come distinguamo una persona Celebrale Affettiva o Istintuale cos’ì si potrà abbinare anche il vino specifico per meglio degustarlo ed entrare in sinergia con la propria caratteristica caratteriale. Interessante, utile ed approriato nell’approccio del primo incontro in cui non conoscendo la persona che si ha davanti, la si può anche “conquistare” ad una cena, accompaggnata da un vino a “doc” … semplice, facile divertente !