Leonardo.it

I say blog!

  • 21
  • ago

Dieta: attenzione ai cocktail estivi, vere e proprie bombe caloriche

Di Salvina Granatelli, in Diete e Metabolismo, Medicina News.

Che i cocktail alcolici non fossero troppo amici della linea lo sapevamo già. Quello che forse non sapevamo è che sorseggiandone uno o due tra una chiacchiera e l’altra con gli amici possiamo arrivare ad assumere una quantità di calorie pari a quella fornita da un lauto pasto.

Proprio così. Indulgere a qualche Mojito di troppo significa ritrovarsi un bel pò di ciccia in più sui fianchi senza provare neppure lontanamente un rassicurante senso di sazietà. Infatti, secondo la classifica dei cocktail più calorici, stilata dalla rivista americana Newsweek, proprio questa apparentemente innocua bevanda a base di succo di lime, zucchero, foglie di menta tritate, rum e acqua tonica, può apportare fino a 242 calorie per porzione.

Bazzecole certamente, soprattutto se paragonate alle 650 calorie di una Piňa Colada (fatta con rum, succo di ananas e crema al cocco, spesso con aggiunta di gelato) e alle scandalose 850 di un Margarita (nonostante il fatto che le anoressiche protagoniste di film e serial americani ne buttino giù a litri lo faccia sembrare una bevanda light!).


Mentre il cocktail meno dannoso per la linea, sempre secondo la rivista statunitense, è il Daiquiri alla fragola, preparato con sciroppo di fragola, rum, succo di lime, zucchero e fragole, fornisce “solo” 220 calorie.




Segnala su Facebook

2 Commenti Scritto da Salvina Granatelli
Termini legati all'articolo: , , .
Altri articoli:

Articoli correlati a "Dieta: attenzione ai cocktail estivi, vere e proprie bombe caloriche"


Commenti:

Sono stati scritti 2 commenti su "Dieta: attenzione ai cocktail estivi, vere e proprie bombe caloriche"

  1. [...] ben sanno i patiti della dieta dimagrante consumare quantità eccessive di pasta e pane (cibi ricchi di carboidrati) non giova al [...]

  2. [...] Impariamo a leggere le etichette. Nello scegliere il prodotto, teniamo a mente alcune cose, tutte scritte sull’etichetta. In primo luogo, il significato dei termini ‘extra brut’, ‘brut, ecc., fino a ‘dolce’: sono indicatori della quantità di zuccheri residuali, cioè non fermentati, espressa in grammi per litro. Un ‘extra brut’ contiene tra 0 e 6 mg/1, un dolce almeno 50. Il che significa che il ‘dolce’ dovrebbe anche avere più calorie. [...]











©MedicinaLive.com, è parte del network iSayBlog. Partita Iva 09729901000