Arrabbiarsi fa male alla salute: ecco svelati i perchè
Di liulai, in Costume e Società, Filosofia del Vivere, MEDICINA DELLA MENTE, Psicologia, Senza Categoria, Training autogeno.

Una ricerca di neurologia dimostra che saper tenere a bada la rabbia ci fa stare meglio. E rende il nostro corpo 4 volte più veloce quando si tratta di far rimarginare un taglio. Quindi arrabbiarsi fa male alla salute. Lo dicevano gli antenati; lo sperimentiamo noi ogni volta che ci facciamo trascinare dall’ira. E adesso lo conferma anche una ricerca dell’università dell’Ohio.
Lo studio ha scoperto che il corpo delle persone incapaci di controllare la rabbia, ci mette molto più tempo a guarire. Anche se si tratta solamente di una piccola ferita superficiale. Gli esperti hanno messo a confronto un centinaio di soggetti, la loro capacità di controllare la rabbia e la velocità che impiegava una piccola lesione della pelle a guarire. Negli individui più collerici la lesione ci metteva fino al quadruplo del tempo a rimarginarsi, rispetto alle persone più calme.
Alle cavie è stato anche chiesto come esprimevano la rabbia, se si tenevano tutto dentro o reagivano verbalmente con veemenza. Si è visto così che quelli che prendevano fuoco più spesso avevano livelli più elevati di cortisolo, l’ormone dello stress, e ci mettevano più tempo a guarire. L’equipe diretta da Jean-Philippe Gouin indica che approcci terapeutici quali le tecniche di rilassamento e la terapia cognitiva possono servire a controllare la rabbia.
In termini molto semplificati possiamo affermare che l’intervento terapeutico si pone due obiettivi principali: il primo é quello di individuare e definire il tipo di pensiero che accompagna le emozioni negative (per esempio dolore, sconforto, paura); il secondo consiste nel cercare delle modalità alternative, più funzionali, di affrontare le situazioni problematiche. L’adozione di modalità di pensiero più costruttive conduce ad una modificazione dell’esperienza emozionale.
Sarà compito del terapeuta individuare le tecniche più appropriate che potranno aiutare la persona a raggiungere questi obiettivi, mentre sarà compito di quest’ultima impegnarsi durante gli incontri e nella vita reale per seguire le indicazioni dell’operatore. Un individuo collerico può infatti imparare a gestire la rabbia adottando tecniche psicoterapeutiche tali da aumentare anche il proprio sistema immunitario e raggiungendo un equilibrio psico – fisico completo.
3 Commenti
Scritto da liulai
Termini legati all'articolo: fattori di coagulazione, ferita, Jean-Philippe Gouin, la rabbia, neurologia, sistema immunitario, tagliarsi, terapia cognitiva.




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