Leonardo.it I say blog!
  • 25
  • feb
  • 2008

Piercing e Tatuaggi. Sono davvero così rischiosi?

Pubblicato da Salvina, in Cosmetica, Curiosità, MEDICINA ESTETICA (non selezionare), Senza Categoria | 25 febbraio 2008 | 09:00
body-pierce.jpg

L’allarme piercing è stato lanciato in Francia dall’Académie Nationale de Médecine che ha condotto un’indagine sui rischi corsi da chi si sottopone a questo tipo di “intervento”. Secondo gli studiosi francesi nel 10-30% dei casi la pratica del piercing provoca sanguinamenti e infezioni locali accompagnate da gonfiori, arrossamenti, dolori e fuoriuscita di pus. La maggior parte di esse si verificano all’ombelico e all’orecchio (rispettivamente il 40 e il 35%). Seguono le infezioni al naso (22%), al seno (5%), lingua, palpebre e genitali (8%). Inoltre l’indagine pone in rilievo il rischio di andare incontro a patologie anche di una certa gravità come epatite , endocardite e setticemia.

La scarsa incidenza di infezioni causate dal piercing al seno, il cosiddetto nipples, alla lingua, il tongue, e ai genitali sarebbe dovuta semplicemente al basso numero di temerari che si sottopongono a un piercing in queste zone del corpo. Occorre tuttavia precisare che in Francia non esiste una normativa di regolamentazione in materia, diversamente da quanto accade nel nostro paese, dove esistono, sin dal Marzo 1998, una serie di direttive ministeriali, in materia di piercing e tatuaggi, che definiscono le norme igieniche da rispettare nel luogo in cui viene svolto il piercing o il tatuaggio, le caratteristiche dei materiali usati, la formazione degli operatori e le norme relative alla sterilizzazione degli strumenti e allo smaltimento dei rifiuti.


Ne consegue che in Italia il rischio di sviluppare gravi infezioni o vere e proprie patologie infettive è molto basso, a patto che si scelga di rivolgersi a centri specializzati e ad operatori qualificati che rispettino le linee guida emanate dal Ministero della salute. In ogni caso una piccola infezione locale può risolversi felicemente con una tempestiva terapia antibiotica, indicata, come sempre in questi casi, dal nostro medico. Occorre inoltre assicurarsi che i materiali impiegati non siano allergizzanti (potrebbe essere il caso degli anelli in nichel usati per il piercing). Fermo restando che il piercing è vivamente sconsigliato a chi è diabetico, cardiopatico, dializzato o immunodepresso.

Altri articoli:

Articoli correlati a "Piercing e Tatuaggi. Sono davvero così rischiosi?"



Commenti:

Sono stati scritti 6 commenti su "Piercing e Tatuaggi. Sono davvero così rischiosi?"

  1. [...] inconsapevolmente il rischio di contrarre l’epatite C. Finora avevamo additato come responsabili piercing e tatuaggi in centri che non rispettavano le norme igieniche, come principali responsabili della diffusione di [...]

  2. [...] luce speciale farà il resto: ai diabetici basterà infatti illuminare il tatuaggio per valutare il livello di glucosio nel sangue, sulla base delle variazioni cromatiche delle sfere. [...]

  3. [...] superficiali del corpo per introdurvi oggetti metallici arricchiti spesso di gioielli. In Italia il piercing è praticato dal 20,5% degli adolescenti aventi un’età compresa tra i 15 e i 19 anni, per il [...]

  4. [...] ed utilizzare il proprio corpo come opera d’arte. Quasi sempre chi decide di farsi fare un tatuaggio considera questa azione come rituale, ma non lo fa dal punto di vista [...]

  5. [...] del Piercing. Allo studio una legge per regolamentarne l’applicazione Piercing e Tatuaggi. Sono davvero così rischiosi? Piercing per animali, l’ultima follia made in [...]

  6. [...] Piercing e Tatuaggi. Sono davvero così rischiosi? Tatuaggi colorati: ora si rischia il cancro Tatuaggi e calciatori: Fabio Cannavaro [...]




Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Medicina Live


Le interviste con gli esperti

Gallery

oroscopo salute 2012 scorpione
cellule staminali
comunicazione aree del cervello ora registrabile
visita otorino disturbi udito e sordità
divieto acquisto sigarette minori 18 anni
cellulari
oroscopo 2012 cancro
perdite vaginali marroni spotting

Sondaggio

Suicidio assistito ed eutanasia: cosa ne pensate?

View Results

Loading ... Loading ...

Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss. Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:

In Evidenza