Malattie veneree, quante e quali sono

Il termine malattie veneree, sembra un pò lontano dai nostri giorni, ma così non è. In genere parliamo di malattie sessualmente trasmesse (usando anche l’acronimo MST), ma siamo in piena epidemia, già da tempo. Ovvero da quando vivere la sessualità è diventato più semplice.
In genere però conosciamo e sentiamo parlare di Aids e di recente l’Oms ha posto l’accento anche sull’epatite. Ma badate bene perché non esistono solo loro, anzi nello specifico sono due patologie che non si trasmettono esclusivamente per via sessuale, ma anche attraverso sangue infetto.
Ma quante e quali sono le altre? Molte. Pensate che escluso l’Hiv stiamo parlando di 333 milioni di diagnosi ogni anno,un terzo delle quali riguardano i giovani sotto i 25 anni. Le più conosciute e diffuse sono sicuramente le seguenti:
- Aids
- Epatite virale (A e B)
- Sifilide
- Gonorrea
- Clamidia
- Infezioni da HPV
- Herpes genitale (causato dal virus dell’Herpes simplex)
- Candida
- Trichomonas
Tanto per citarne alcune (troverete maggiori dettagli sui sintomi e le terapie cliccandole singolarmente). Non si tratta di malattie lontane da noi, possono colpire chiunque: pensiamo a come si è diffuso rapidamente il virus dell’hiv inizialmente relegato a categorie a rischio.
Di recente la Sigo ha lanciato una campagna rivolta ai giovani, prossimi a partire per le vacanze. E’ in questi periodi che si hanno maggiori rapporti occasionali definiti a rischio. Cosa significa? L’aids ci ha dimostrato che anche il compagno più “fidato”, involontariamente o meno può trasmetterti il virus, figuriamoci una persona conosciuta da pochi giorni.
La sessualità è una cosa bellissima, che va vissuta, ma con le dovute accortezze. L’unica prevenzione è il profilattico. Stiamo parlando di batteri, virus, protozoi e funghi che si trasmettono con una capacità ed una velocità estrema. Sono cioè malattie molto contagiose, spesso asintomatiche.
Non solo si rischiano sterilità e danni ad organi diversi da quelli genitali, ma anche la vita. Dunque perché non pensarci? Un ultimo consiglio: se avete dubbi, chiedete al vostro medico alcuni test specifici e non perdete tempo al minimo disturbo agli organi sessuali: rivolgetevi ad uno specialista, infettivologo o dermatologo, perchè le malattie veneree spesso si manifestano come malattie della pelle.
6 Commenti











[...] l’Oms. Benché si parli spesso di Aids o epatite, come abbiamo già avuto modo di raccontarvi (qui) sono tante le mst a cui bisogna prestare [...]
[...] Aids, meno se ne parla, più si diffonde. Proprio così, non bisogna mai abbassare la guardia. Non ci stancheremo mai di ripetere che, credo religioso a parte, la salute viene prima e l’uso del profilattico in rapporti occasionali e non resta la migliore arma di difesa per prevenire non solo l’Hiv ma anche le altre malattie veneree. [...]
[...] arrivano al primo rapporto sessuale impreparati e disinformati, con un correlato aumento delle malattie trasmissibili sessualmente. Pensate che tra le infezioni, il 68% dei casi di clamidia ed il 48% dei contagi di gonorrea si [...]
[...] Il nostro corpo è soggetto ad usure dello stesso tipo! Che però si possono evitare, come le malattie sessualmente trasmesse ad esempio: in questo nuovo anno…usate maggiormente il [...]
[...] la tricomoniasi comporta infiammazione vaginale. Si tratta di una malattia sessualmente trasmessa causata da un parassita. Tra i sintomi (laddove si manifestano, perché tale infezione può essere [...]
[...] è dovuto a trasmissione per via sessuale, dato che si lega all’incremento costante delle IST (Infezioni Sessualmente Trasmissibili). Allora cosa fare? La Lila (Lega Italiana Lotta all’Aids) ha puntato su messaggi [...]