Articolo a cura di Emanuela Silvia Gabriele – consulente digitale specializzata in siti web per professionisti sanitari
Ogni anno centinaia di medici e specialisti italiani decidono di creare o rinnovare il proprio sito web. Alcuni si affidano a un professionista, altri optano per il fai-da-te. Il risultato, nella maggior parte dei casi, è un sito che esiste ma non funziona: non viene trovato su Google, non convince chi ci arriva, e a volte crea persino problemi sul piano normativo.
Lavoro con professionisti sanitari da tempo e navigando in rete vedo spesso ripetersi sempre gli stessi tre errori. Non sono errori tecnici difficili da correggere — sono errori di impostazione, che nascono da tre convinzioni sbagliate molto diffuse nel mondo medico.
