Carnevale, attenzione alle allergie con i trucchi

di Valentina Cervelli 1

E’ un allarme che viene lanciato ogni anno con l’arrivo del Carnevale, ma non per questo deve essere sottovalutato. Con questa festa bisogna fare attenzione alle allergie derivanti dai trucchi utilizzati per mascherarsi: possono rivelarsi decisamente fastidiose.

E’ un problema che di solito viene correlato ai bambini, più facili a mascherarsi, ed ai cosmetici utilizzati per loro.  Ma che ci si travesta da clown o da zombie, da Minnie o da Superman i prodotti utilizzati devono essere di buona qualità e rispettare anche la pelle più delicata, soprattutto se devono essere spalmanti sui visi dei nostri bambini. Le irritazioni della pelle, in base all’allergene che provoca la reazione, possono necessitare anche di interventi topici con specifiche pomate: è bene quindi combatterle sul nascere, comprando ed utilizzando prodotti ipo-allergenici. Questi consigli provengono direttamente dalla dott.ssa May Chebl El Hachem, responsabile dell’Unità operativa di dermatologia dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. Commenta l’esperta:

Con il trucco la pelle dei bambini può andare incontro a sensibilizzazione e a conseguenti irritazioni che in genere non si verificano con l’utilizzo di prodotti ipoallergenici. Per evitare sprechi, poi, la mamma può sempre riutilizzarli.

Lo stesso assunto è ovviamente valido anche per i più grandi, che in occasione del martedì grasso potranno lasciarsi andare all’utilizzo di prodotti differenti dai soliti utilizzati per il make-up e la cura della pelle. Il miglior modo per evitare reazioni dermatologiche spiacevoli ai trucchi è quello di eliminare tutto il prodotto applicato subito dopo i festeggiamenti, utilizzando uno struccante e poi provvedendo al risciacquo del visco con acqua e sapone. In caso di presenza di irritazioni si può avviare immediatamente, sia per gli adulti che per i bambini, un intervento a base di creme o pomate cortisoniche ed idratanti sulla pelle.

Se opportunamente trattato, il problema scompare in circa 24-48 ore. In caso contrario, si potrebbe dover ricorrere all’utilizzo di antibiotici a causa del sopraggiungere di infezioni.

Ospedale Bambin Gesù

Photo Credit | Thinkstock

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