Cancro al colon: la diagnosi con il Labrador?

di Cinzia Iannaccio 1

Il cancro al colon si può diagnosticare con un Labrador! Non è un’apparecchiatura innovativa, ma un cane, il fedele amico dell’uomo. Solo un paio di giorni fa si parlava di questi preziosi animali, capaci di fiutare in anticipo un tumore della prostata ed ora ecco che arriviamo anche all’intestino. Ad esserne convinti, alcuni ricercatori giapponesi della Kyushu University che per verificare la loro ipotesi scientifica, hanno addestrato uno stupendo Labrador nero inducendolo ad annusare 74 test di diverse persone, contenenti feci o addirittura il solo “respiro”!

Tra questi c’erano anche persone affette da polipi intestinali (precursori del cancro), diverticoli, appendicite, malattie infiammatorie dell’intestino e tabagisti accaniti. Ebbene, il fedele amico cane avrebbe azzeccato addirittura il 95% delle diagnosi di cancro intestinale anche ad uno stadio molto precoce: una precisione diagnostica a questi livelli, con la normale e moderna strumentazione è possibile solo in stadi molto avanzati di tumore. Il trucco allora quale sarebbe?

Nessuno, semplicemente secondo gli scienziati, il tumore avrebbe un odore particolare ed inconfondibile, almeno per gli amici a quattro zampe. Tutto ciò salverebbe un gran numero di vite umane, perché il tumore del colon-retto o comunque dell’intestino solitamente si individua solo in una fase avanzata e dunque diventa complicato intervenire con terapie chirurgiche o di altro tipo. Da domani allora in ogni laboratorio analisi troveremo un Labrador (tale potenzialità apparterrebbe solo a questa razza)? Gli studiosi giapponesi negano però questa possibilità. Sarebbe troppo costoso allevare ed addestrare questi animali con tal nobile scopo:  meglio inventare e brevettare un naso elettronico!

C’è da dire che questa non è la prima ricerca scientifica al riguardo. Numerosi sono gli studi che confermano la capacità dei cani di fiutare un tumore. Nel passato si è parlato anche di patologie tipiche di altri organi come i polmoni, la vescica, le ovaie, la mammella. Sarebbe bello. Però, perdonatemi amici di Medicinalive, pur avendo visto all’opera (eccezionale) in più di un’occasione i cani anti-droga ed anti-esplosivi al fianco delle nostre forze dell’ordine ed essendo certa del fatto che un tumore possa comportare un diverso odore rispetto alla norma, rimango un pochino scettica….permettetemi, almeno sulla precocità della diagnosi.

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