Farmacia, il progetto Pharmacademy: un aiuto per comprendere i cambiamenti

di Valentina Cervelli 2

 L’ambito farmaceutico, o meglio delle farmacie, cambierà notevolmente con l’approvazione dell’ultimo decreto governativo in materia economica che, tra le altre cose, prevede la liberalizzazione dei farmaci di fascia c e la loro commercializzazione in appositi spazi controllati al di fuori delle farmacie. E’ in un contesto del genere che l’importanza di una iniziativa PharmAcademy mostra la sua importanza.

Parliamo di un progetto di tipo formativo volto proprio a fornire tutti gli strumenti necessari al personale competente al fine di gestire con più dimestichezza e facilità tutti i cambiamenti che in questi ultimi anni, e in questi giorni stanno colpendo il mondo della farmacia. Da semplici cittadini sovente non ci soffermiamo a pensare a tutte quelle problematiche che possono coinvolgere il settore ed i loro operatori.

Questi ultimi spesso e volentieri non si trovano a dover combattere solamente con normative in continuo cambiamento ed enti, ma anche con la clientela, che spesso non riesce a ritrovarsi o accettare i cambiamenti e conta sull’esperienza del personale farmacistico per comprendere.

Paliamo di corsi che intendono aiutare il farmacista a partire dalla  gestione dei fornitori fino ad arrivare alle categorie merceologiche ed alla comunicazione con il pubblico. Pharmacademy, ha come traguardo proprio quello di offrire al farmacista una formazione a 360° facendolo diventare quel “punto fermo” sul territorio di cui il cittadino ha bisogno.  Ed in questi giorni ha dimostrato la sua efficacia attraverso al corso ECM svoltosi al suo interno “Farmacia cambia: soccombere o prosperare? Il servizio migliore per l’utente.” Un incontro che ha avuto successo proprio perché divenuto attuale grazie alle liberalizzazioni appena approvate dallo Stato.

La possibilità di effettuare sconti sui farmaci di fascia C e la possibilità di essere venduti al di fuori delle farmacie (ricordiamo che a questa fascia appartengono i farmaci totalmente a carico dell’utente dal punto di vista economico, n.d.r) porterà sicuramente ad un fiorire di nuovi soggetti di vendita ed ad una sollecitazione particolare del mercato che sicuramente andrà a favore del cittadino, ma sarà difficilmente di immediata convenienza per le farmacie ed il loro personale.

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