Toxoplasmosi. Tutto quello che occorre sapere per una gravidanza serena

di Salvina 5

La Toxoplasmosi è un’infezione provocata dal toxoplasma gondii un parassita diffuso tra uccelli e mammiferi. In particolare, ad esserne portatore è il gatto che può rilasciare il parassita attraverso le feci. Di per se la toxoplasmosi è una malattia innocua che può essere contratta mediante l’ingestione di cibi contaminati dal toxoplasma come verdure e carni crude. In genere è asintomatica e non lascia conseguenze quindi non ci si accorge nemmeno di averla presa.

Quando viene contratta durante la gravidanza però la toxoplasmosi può essere molto pericolosa per la salute del nascituro, e i rischi corsi dal bimbo sono tanto più gravi quanto più precoce è l’epoca gestazionale in cui ha avuto luogo l’infezione. Se infatti il parassita contagia il feto in epoca precoce questo può subire gravi danni a livello del sistema nervoso e dell’apparato visivo anche se, di contro, è più difficile che il toxoplasma riesca ad oltrepassare la barriera placentare, mentre è più probabile che ciò avvenga col procedere della gravidanza.


I problemi possono essere di diversa entità da aborto spontaneo a lesioni del sistema nervoso con ritardo mentale o danni agli occhi. Se state pianificando una gravidanza è opportuno quindi che eseguiate il cosiddetto toxotest per sapere se avete già avuto la toxoplasmosi. In ogni caso il ginecologo prescriverà subito l’analisi a gravidanza appena iniziata. Se il test risulta positivo e la mamma ha già contratto la malattia in epoca precedente a quella gestazionale ne è immune e non può contrarla un’altra volta. Diversamente il test andrà ripetuto ogni mese e la mamma dovrà osservare alcune semplici misure precauzionali. Vediamole:

  • lavare accuratamente le verdure crude con abbondante acqua e un pò di bicarbonato o amuchina
  • consumare la carne solo se ben cotta
  • evitare salumi crudi come bresaola, salame o prosciutto crudo
  • dopo aver toccato carne o verdure crude lavare accuratamente le mani
  • usare i guanti se ci si dedica la giardinaggio
  • Se avete gatti in casa sappiate che è piuttosto difficile che un gatto domestico che non si allontana mai dal vostro appartamento possa averla contratta e possa di conseguenza rilasciare il parassita nelle feci. In ogni caso però evitate di cambiare voi stesse la sua lettiera e se proprio siete costrette a farlo indossate i guanti.

    Commenti (5)

    1. Credo che sia importante far capire alle future mamme che i gatti domestici (quelli tenuti protetti all’interno delle mura domestiche) non sono affatto pericolosi per il piccolo futuro uomo. Troppi gatti sono stati allontanati da casa come pacchi postali o regalati a qualche anima pia. Se solo ci fosse stata un po’ di informazione in più…

    2. ciao sono antonella sono infetta dal occhio destro da toxoplasmosi sono sette anni che c´e lo faccio tutti i controlli ma nessuno mi da qualcosa per guarire al momento vedo col il sinistro e o paura di divendare ceca

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

    You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>