Falsi infermieri e concorsi truccati: cosa sta succedendo alla sanità italiana?

di Marco Mancini 7

La fantasia italiana a volte supera davvero ogni limite. Si sapeva dei concorsi truccati, delle assunzioni per raccomandazione e anche dei diplomi o addirittura le lauree acquistate tramite “corrieri” all’estero, smascherate da Striscia la Notizia. Ma ora il caso pare allargarsi in maniera preoccupante anche alla sanità a livello più basso, quello degli infermieri.

Non sono più soltanto sedicenti medici, dentisti o dietologi a mostrare un diploma falso, ma secondo la Procura di Cosenza, adesso sono coinvolti anche decine di infermieri (una settantina circa quelli scoperti finora) ad operare senza un permesso legale. E’ stata smascherata ieri una truffa da 20 milioni di euro protratta nei confronti dello Stato, e che pare faccia capo ad un funzionario dell’Università del Sacro Cuore di Roma, il quale vendeva i diplomi da infermiere o passava le risposte per i test di ingresso alla facoltà di Medicina e Scienze Infermieristiche.

Il funzionario pare passasse le soluzioni in cambio di denaro ai candidati uomini (tra questi c’era anche un destinatario di misura cautelare), e di sesso per le donne. Se una ragazza si fosse rifiutata di giacere con lui, non solo non avrebbe avuto le risposte ai test, ma le veniva assicurato che non avrebbe passato la selezione nemmeno se avesse dato tutte le risposte corrette. Questo raggiro andava avanti da oltre 30 anni, tant’è che uno dei precursori era già andato in pensione, mentre altri erano stati addirittura promossi caposala.

La tecnica del raggiro era semplice. Pagando dagli 8 ai 10 mila euro si otteneva il diploma da infermiere senza fare un giorno di lezione e nemmeno un esame. Poi i “candidati” dovevano fare un breve tirocinio all’Ospedale “L’Annunziata” di Cosenza (che sembra fosse all’oscuro del raggiro) per imparare almeno la base del mestiere. Dopodichè diventavano a tutti gli effetti infermieri e potevano praticare liberamente la professione in strutture pubbliche e private, fino a quando i Nas del capoluogo calabrese hanno scoperto il sistema e hanno arrestato 72 persone.

Commenti (7)

  1. salve,io lavoro da 30 anni,e ho fatto molta esperienza in campo ospedaliero ma e’tutto cambiato nella sanita’,troppi medici corrotti e superficiali,infermieri veri ?POCHI senza voce ,non hanno passione e poco rispetto,ma importante e’ che hanno poca preparazione,un mio collega da palermo giovane,e’ venuto fino in toscana ma un dubbio mi e’ venuto:non parla italiano ma solo dialetto sicilianocome ha fatto a laurearsi?un saluto

  2. grazie per la testimonianza. Ovviamente non possiamo addossare la colpa a nessuno, nè indicare il suo collega come raccomandato perchè non abbiamo prove, comunque è un bene che chiunque veda cose che non vanno lo denunci, la rete serve anche a questo.

  3. a nome di tutti gli infermieri che mi sento di rappresentare la ringrazio di averci definito tra i “livelli bassi”della realtà sanitaria italiana.
    Complimenti!

  4. dipende da come uno la interpreta. La frase era: “il caso pare allargarsi in maniera preoccupante anche alla sanità a livello più basso, quello degli infermieri”.
    Questo non significa che il lavoro sia dequalificante ed in nessun caso avrei potuto definire come “basso” il livello degli infermieri. L’intenzione era di comporre una sorta di scala gerarchica della sanità, in cui ai livelli più alti ci sono i luminari, a seguire con i primari, medici, ed infine gli infermieri, ma soltanto come livello lavorativo (e capirà, anche in quanto a stipendio).
    Alla base dell’ideale piramide penso non ci sia nessun altro.
    Comunque se l’ho offesa, le chiedo scusa, ma le assicuro che non era mia intenzione.

  5. @ Marco Mancini:
    Sull’ideale semplicistico della piramide sicuramente ci siamo.
    Mi dispiace solo leggere, su un sito intitolato “medicinalive” ,che la gerarchia delle figure sanitarie sia ancora intesa in senso piramidale visto che la dirigenza infermieristica è ormai realtà in molte strutture d’Italia e che ogni anno dottori magistrali in Scienze Infermieristiche ricoprono ruoli dirigenziali anche in strutture Statali..
    Volevo solo che ,almeno da media informativi ,arrivassero i giusti messaggi.
    La ringrazio per la precisazione e per le scuse che volentieri accetto.
    Cordiali Saluti.

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