Perdere il lavoro ha conseguenze sulla salute

di Marco Mancini 0

Il senatore Andreotti una volta disse che il potere logora chi non ce l’ha. Ma in una crisi economica di queste dimensioni, possiamo assicurargli che anche il lavoro fa la sua parte nel logoramento umano. Perdere il lavoro aumenta le probabilità di ammalarsi, e non solo di stomaco.

Secondo un nuovo studio effettuato all’Harvard School, di fronte ad un licenziamento può aumentare il rischio di sviluppare un nuovo problema di salute, come ad esempio ipertensione, malattie cardiache, infarto, ictus o diabete. In alcuni casi, le probabilità di ammalarsi a causa della perdita di un posto di lavoro saltano dal 50 all’80%. L’attuale rallentamento della crescita economica ha lasciato milioni di persone con famiglia in balìa di una disoccupazione improvvisa.

Secondo Kate Strully, che ha condotto la ricerca alla Robert Wood Johnson Foundation presso la Harvard School of Public Health:

Oggi perdere il lavoro può capitare a tutti. Dobbiamo essere consapevoli delle conseguenze sulla salute per la perdita dei nostri posti di lavoro e fare tutto il possibile per alleviare gli effetti negativi.

Precedenti studi avevano trovato un nesso tra la perdita di posti di lavoro e le cattive condizioni di salute, con alcuni che indicavano che i lavoratori con problemi di salute avevano maggiori probabilità di perdere il posto di lavoro. Ma in base ad un sondaggio rappresentativo a livello nazionale negli anni 1999, 2001 e 2003, Strully ha rilevato che era vero anche il contrario: la perdita di posti di lavoro potrebbe portare ad alcuni problemi di salute. In particolare sui lavoratori che prima di perdere il posto di lavoro non avevano mai avuto problemi di salute.

Strully ha rilevato che, per coloro che hanno perso il loro lavoro, colletto bianco o blu che fossero, non per colpa loro, la probabilità di avere cattive condizioni di salute sono aumentate del 54%. Tra gli intervistati, senza pre-esistenti problemi di salute, le probabilità di una nuova patologia sono salite fino all’83%. Anche quando i lavoratori trovavano un altro posto di lavoro, le condizioni di stress incidevano ugualmente sul loro stato di salute.

Naturalmente, non tutte le conseguenze sono necessariamente nuovi problemi di salute, ma capita spesso che si aggravino le condizioni già compromesse a causa della perdita di un posto di lavoro. Quelli che sono più a rischio, coinvolti con situazioni di stress, rischiano ictus, ipertensione, malattie cardiache, infarto, l’artrite, il diabete e problemi emotivo/psichiatrici.

[Fonte: Livescience]

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