Otoplastica, dubbi su intervento ed indebolimento cartilagine

di Cinzia Iannaccio Commenta

Richiesta di Consulto Medico
“Salve, oggi è la settima settimana che ho subito un intervento di otoplastica, ancora porto la fascia da tennis, solo di notte anche perché non mi da fastidio e mi tiene caldo, sembra che problemi non ce ne siano, ma siccome è il mio secondo intervento (il primo l’ho fatto circa 10 anni fa, ma solo l’accostamento della conca), adesso invece il chirurgo mi ha rimodellato l’antelice che era completamente assente. Il mio timore è che abbia messo solo i punti di sutura e non abbia indebolito la cartilagine, se glielo chiedo cerca quasi di cambiare discorso. Mi chiedo/ c’è un modo per saper se mi ha indebolito la cartilagine? Attendo con ansia Vs consigli Grazie”

otoplastica dubbi operazione

Specializzazione Chirurgia Plastica
Tipo di Problema otoplastica

Risponde il Dottor Luigi Sala, specializzato in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. Per contatti diretti è possibile visitare il sito Chirurgia Plastica Catanzaro | Dr. Luigi Sala

 

“Salve, purtroppo alla sua domanda è solo il chirurgo che l’ha operata che può dare una risposta…Certamente conoscendo la storia che riferisce, ritengo che il collega abbia messo in atto tutti gli accorgimenti affinchè non si verifichi una recidiva e sicuramente l’indebolimento della cartilagine fa parte di questi accorgimenti. Il decorso posto operatorio viene descritto come regolare, perchè non fidarsi?…”

 

>> Leggi qui tutte le risposte del Dottor Luigi Sala

 

Potrebbero interessarvi anche i seguenti post:

 

Se avete altri dubbi o domande da porre ai nostri esperti visitate la pagina dedicata all’invio dei quesiti Chiedi all’esperto, consulti online su Medicinalive, ricordando quanto segue:

non si effettuano diagnosi online e neppure si prescrivono terapie. Medicinalive ed i medici coinvolti in questa rubrica propongono contenuti a scopo esclusivamente informativo, che mai, in nessun caso possono sostituire una visita specialistica diretta o il rapporto con il proprio medico curante, le uniche basi attraverso cui dopo una diagnosi certificata ed una visita clinica è possibile prescrivere un qualunque trattamento.

Foto: Thinkstock