Rifarsi il seno a 83 anni: perché no?

di Cinzia Iannaccio Commenta

 Una arzilla bisnonna ha deciso di rifarsi il seno nonostante i suoi 83 anni. La vedete nella foto, sorridente ed in perfetta forma fisica. E’ questo che l’ha spinta a spendere 8,000 dollari e a sottoporsi all’intervento chirurgico lo scorso 22 Luglio. Due protesi ed un lifting al seno per vedersi più bella, non certo per conquistare giovanotti, ma per i suoi figli. Marie Kolstad ha infatti spiegato al New York Times:

“Il tuo seno va in una direzione ed il tuo cervello in un altro. Fisicamente sono in buona salute e mi sento bene, perché non approfittarne? Voglio che i miei figli siano orgogliosi del mio aspetto”.

Vedova da più di un decennio ha aggiunto:

“Non ho mai pensato di incontrare un altro uomo, ma volevo trovarmi bella guardandomi allo specchio. Non ho voluto seni stravaganti o fuori luogo, solo più solidi e tondi!”

I suoi 4 figli, 12 nipoti (… e 13 bisnipoti) sono stati tenuti all’oscuro dell’operazione fino a cose fatte, non avrebbero approvato di certo, a causa dei rischi dell’intervento chirurgico. Effettivamente dei pericoli ci sono, ma quali? Valgono per tutte le persone ed è ovvio che con l’età che avanza questi possono aumentare: l’ipertensione o comunque il fluttuare dei valori della pressione arteriosa, malattie cardiache, diabete, obesità o altre patologie, altri fattori legati all’anestesia e all’intervento chirurgico (come l’ematoma o un’infezione).

Ma la signora Marie non aveva di tali problemi e dunque è stato possibile sottoporla all’intervento di chirurgia plastica estetica al seno. I chirurghi plastici sono molto attenti anche alla salute psicologica dei pazienti e la bisnonna californiana ha superato anche questo test! L’età media della popolazione generale si sta allungando e dunque i ricorsi alla chirurgia estetica da parte degli over 65 sono in deciso aumento: nel 2010 secondo la Società Americana per la Chirurgia Plastica Estetica sono stati 84.685. Un trend in aumento anche in Europa ed in Italia.

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