Cellulite: attenzione alla cottura dei cibi

di Valentina Cervelli Commenta

La cellulite è la dannazione di tutte le donne del mondo.  E’ come una condanna che prima o poi tocca a tutte, ma nonostante si tenti di combatterla da tempo immemorabile, non si sapeva cosa la facesse comparire di preciso. Almeno fino ad ora. E sapete una cosa? Bisogna stare attenti alla cottura dei cibi.

Ree della comparsa della cellulite sarebbero delle sostanze, chiamate comunemente dagli esperti “ages”. Esse avrebbero un ruolo predominante nella formazione di questo problema estetico e la loro quantità nei cibi cambierebbe dal tempo di cottura, dalla tipologia della stessa ed addirittura dalla sua temperatura. Secondo gli specialisti che si sono riuniti a Roma per l’annuale Congresso nazionale della Società italiana di Medicina Estetica, gli “Advanced Glycation End-products”, particelle che creano una sorta di “inquinamento” dei cibi cotti sono state finora sottovalutate, sia in presenza che quanto ad effetti collaterali sulle nostre… cosce. Ha spiegato il dott. Luigi Rossi, medico specialista in Scienza dell’alimentazione e medicina preventiva e professore dell’Università di Bologna alla stampa presente:

Alimenti cotti ad alte temperature, bevande e cibi ricchi di zuccheri raffinati sono una grossa fonte di Ages, complessi molecolari composti dall’unione tra il glucosio e le proteine, in particolare il collagene, che rendono i tessuti cutanei rigidi e fragili, provocando la comparsa delle rughe e della cellulite.

Secondo l’esperto basterebbe il contenuto di ages di una fetta di torta al giorno, o di 200 gr di carne cotta alla brace a creare la base per la comparsa dell’antiestetismo per eccellenza sulle cosce. Purtroppo non è possibile eliminare del tutto la presenza di ages dai cibi, ma seguendo una dieta a basso contenuto di zuccheri, e favorendo l’assunzione di cibo crudo ed al vapore riducendo le bevande zuccherate, si può mettere in atto una prevenzione funzionale contro la cellulite. Insomma, sebbene un metodo per eliminarla del tutto è ancora lontano dall’essere raggiunto, con un po’ di attenzione a ciò che mangiamo e del sano movimento, possiamo evitare di trovarci con troppa pelle a buccia d’arancia. Vi sembra poco?

Photo Credit | Thinkstock

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