Succo di mangostano, Antitrust blocca diffusione

di Valentina Cervelli 14

Succo di mangostano, fa davvero bene alla salute? I pareri sono discordanti, ma nel frattempo, a causa di una distribuzione non propriamente legale, l’Antitrust, su richiesta di Altroconsumo, associazione dei consumatori, ne  ha bloccato la diffusione attraverso l’azienda che in Italia ne detiene l’esclusiva: la Xango Italy Srl.

Ovviamente la società in questione ha immediatamente fatto ricorso al Tar contro la decisione dell’Agenzia. Cerchiamo di scoprire qualcosa di più sul mangostano e sulle sue presunte proprietà terapeutiche.

Il mangostano , conosciuto scientificamente sotto il nome di Garcinia Mangostana è una pianta sempreverde tropicale originaria dell’Aricipelago delle Molucche. I suoi frutti sono divisi all’interno dai 4 agli 8 spicchi commestibili, cremosi e di color bianco. Il loro sapore ricorda molto quello dei lychees e delle pesche.

Il succo di mangostano è ritenuto, in base ad alcuni studi un ottimo antinfiammatorio. Secondo uno studio pubblicato sul Nutricional Journal condotto dal dott. Jay Udani, sarebbe in grado di prevenire malattie cardiache e diabete nei pazienti obesi grazie alla sua capacità di ridurre i livelli di PRC, la proteina C-reattiva, i cui valori aumentano sempre in presenza di una infezione. Spiegò Udani ai tempi della pubblicazione:

Bere circa mezzo litro di succo di mangostano al giorno ha fatto registrare una riduzione di 1.33 mg della proteina C-reattiva rispetto al gruppo placebo. Saranno tuttavia necessari ulteriori studi per confermare e definire ulteriormente i benefici di questo frutto.

Il succo di mangostano, ovviamente non è deleterio per la salute per ciò che riguarda un suo ambito specifico di azione. Ma da qui a spacciarlo come panacea di tutti i mali, ne passa di strada. Sotto accusa è proprio la mancanza di riscontri effettivi sui benefici del succo in merito a patologie invalidanti come il morbo di Parkinson.

Appare lesivo, per l’Antitrust, infatti proporre e basare il reclutamento delle persone e l’intera campagna pubblicitaria del succo su dati non reali, incrementando una tipologia di struttura piramidale in grado di coinvolgere sempre più persone in una attività non accettabile dal punto di vista etico e medico.

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Commenti (14)

  1. Io, la mia famiglia, parenti, amici e conoscenti beviamo Xango e poiché abbiamo constatato vari benefici alla nostra salute ci piace sperare che anche ad altri faccia bene: facciamo il passaparola, gratuito o remunerato. Poiché altroconsumo mi ha dato, gratuitamente e ingiustamente, del truffatore, ho dato la disdetta alle sue riviste. Adesso faccio il passaparola gratuito: date in molti la disdetta alle loro riviste. Le calunnia fatte dai media fanno danni enormi, ma i tribunali sapranno difenderci e condannare anche quelli che fanno il passaparola calunnioso, non documentato, come voi.

  2. Cara Valentina, il problema è la superficialità nel fare le cose che è molto diffusa in Italia. non entro nel merito del comportamento dell’antitrust, anche se ce ne sarebbero di cose da dire. mi limito a precisare che non ha, come intitoli tu, bloccato la diffusione del succo di mangostano ma sta effettuando delle verifiche su due aspetti dei quali ha richiesto alla società di porre attenzione. il primo è quello della sua organizzazione, che è esattamente quella di tutti i netwok, e sui modi di pubblicizzare il succo affinchè dei singoli distributori non possano trarre in inganno i consumatori.
    i succhi possono essere acquistati anche da nuovi clienti che beneficeranno degli effetti della mangostina anche se non tutti gli effetti sono dimostrati scientificamente.
    Ti ringrazio per aver scritto dello studio pubblicato perchè il messaggio errato che purtroppo molti passano è che il mangostano non abbia alcuna proprietà. un saluto
    Michele

  3. Spett.le Amminstratore del bolg,
    nel suo articolo c’è un errore in quanto l’antitrust non ha assolutamente vietato la vendita del prodotto il quale è attualmente venduto con incrementi mensili veramente eccezionali.
    Ci sono quasi 2.000 studi di ricercatori pubblicati sul sito americano http://www.pubmed.gov che attestano le proprietà del mangostano digitando le parole xantones o garcinia mangostin.
    L’antitrust ha emesso delle restrizoni in riferimento alle esclusive modalità di vendita, provvedimento che a brevissimo ritengo debba decadere tramite ricorso al tar che appurerà come la Erica Xango venda il prodotto in ottemperanza alla legislazione italia ed europea.
    Saluti.

  4. Recentemente alcuni critici con scarsa conoscenza della nostra attività o animati da intenzioni malevole e disoneste hanno cercato di insinuare che XANGO è una truffa. Hanno ragione?
    In primo luogo, diranno che XANGO ha un’organizzazione piramidale. Naturalmente questo è quanto di più lontano dalla verità. XANGO è un’attività lecita che, grazie al successo a livello globale e al metodo responsabile con cui opera, ha ottenuto molti importanti riconoscimenti, fra cui il posizionamento come finalista nel Ernst & Young Entrepreneur of the Year Award , nel 2006 e, nello stesso anno, l’assegnazione del Premio Responsabilità Sociale da parte del Summit delle Nazioni Unite per i Giovani Imprenditori a San Paolo del Brasile. Questi premi sono stati assegnati da giurie esterne, che hanno conferito i riconoscimenti a XANGO scegliendo fra centinaia o addirittura migliaia di imprese e singoli di grande valore.
    Inoltre XANGO si attiene alle leggi e ai regolamenti dei paesi in cui opera, compresa l’Italia. Ma non è tutto. La società, appartenente alla Federazione Mondiale delle Associazioni di Vendita Diretta, si è inoltre imposta un rigoroso codice etico. Di tale Federazione XANGO non è solamente membro, ma anche organismo direttivo. Il Presidente di XANGO, Aaron Garrity, siede nel Consiglio Globale dei Direttori Generali della Federazione Mondiale delle Associazioni di Vendita Diretta.
    In ambito italiano, in particolare, come stabilito dalla legge locale a cui la nostra società si attiene, gli incaricati promuovono i nostri prodotti e percepiscono una commissione sulle vendite derivanti dai loro sforzi promozionali. La transazione di vendita effettiva avviene fra società e cliente. Gli Incaricati percepiscono reddito in base alla vendita dei prodotti e non in base al reclutamento di nuovi membri.
    Il sistema dei compensi di XANGO è assolutamente chiaro e trasparente e permette a chiunque di realizzare guadagni dedicandosi con impegno alla promozione dei prodotti e, di conseguenza, alla loro vendita. La capacità di XANGO di offrire ottime possibilità commerciali è ben nota.
    Lawrence Chonko, professore di Etica commerciale all’Università del Texas-Arlington, afferma: “Le vendite dirette possono essere altamente remunerative, ma richiedono un duro lavoro. Una società di vendite dirette operante legittimamente, proporrà un piano dei compensi equo, che remuneri gli incaricati di tutti i livelli”.
    Ed è proprio questo che fa XANGO, come possono testimoniare migliaia di incaricati italiani e milioni di incaricati XANGO di tutto il mondo.

  5. E’ normale che su internet i medici farmacisti ecc… scrivono NON CASCATECI nn funziona ecc… sennò poi come fanno a guadagnare??? FIDATEVI il mangostano FUNZIONA ECCOME, io che sono come san tommaso, l’ho provato e dopo 2 settimane addio infiammazioni, e mi sentivo piu in forze e piu resistenza fisica. il problema è proprio questo, in italia nn lo vogliono commerciare perchè poi noi risparmiamo e stiamo meglio ma le farmacie e i medici se lo prendono in quel posto, di conseguenza l’italia rimarrà sempre il paese piu indietro (sempre per questioni di guadagni personali) ma per fortuna esiste internet e io COMPRO ONLINE anche se devo pagare spese di spedizione, ma se c’è di mezzo lo star bene e in salute ben venga.

  6. SALVE , ASSUMO IL SUCCO XANGO DAL SETTEMBRE 2010 ED HO POTUTO APPREZZARE LE PROPRIETA’ DI QUESTO SUCCO. BE E’ STRANO RISCONTRARE CHE LE LOBBY FARMACEUTICHE,I RICERCATORI LEGATI AD UN CERTO SISTEMA, GIORNALI, ECC ECC. LE ASSOCIAZIONI CONSUMATORI ECC ECC., DICANO TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO. TUTTO QUANDO GLI CONVIENE, IL CONTRARIO QUANDO NON GLI CONVIENE.
    PENSATE, UN GRAN CASINO PER “UN SEMPLICE” SUCCO DI UN FRUTTO , DIREI PRORIO INCREDIBILE!!!!
    MA VUOI VEDERE CHE IL MANGOSTANO, ANZI IL SUCCO XANGO CHE E’ FATTO COL FRUTTO INTEGRALE, SIA L’UNICO FRUTTO AL MONDO CHE NON SERVE A NIENTE??? RIFLETTETE … VIENE ATTACCATO UN FRUTTO E IL RELATIVO SUCCO XANGO.

    MA MI SONO PERSO QUALCOSA O LA FRUTTA HA FATTO SEMPRE BENE???
    CERCATE LE RICERCHE SCIENTIFICHE DOVE VANNO CERCATE E NON SUI SEDICENTI SAPUTONI CHE NEANCHE LO HANNO VISTO IN FOTO IL MANGOSTANO
    ALTRIMENTI RIVOLUZIONIAMO LA SCIENZA E ABOLIAMO A STO PUNTO LA FRUTTA.

    XANGO XANGO XANGO

  7. Rendo pubblica la notizia che l’antitrust dopo aver analizzato Xango ed il Managostano
    ed apportato delle lievi correzioni,
    ha sdoganato Xango nel mese di maggio come un attività in piena regola ed ha anche facilitato il modello del business.
    Questo promuove xango ad un business d’eccellenza !!

    Saluti

  8. Questo spero metta fine all’inutile blablaismo.
    La Data del 10 gennaio 2012 segna una tappa storica nella vita di XANGO Italia.
    Infatti, l’AGCM ha pubblicato l’ultimo bollettino n. 51/2011 del 09/01/2012.

    A Novembre del 2011, il fondatore Gordon Morton e il Presidente della XANGO Europa Daniel Laroque hanno incontrato personalmente le Autorità locali a Roma, dove è stato presentato il nostro nuovo programma “Customer Connect” incentrato sulle esigenze dei clienti.

    La Xango aveva ricevuto l’approvazione formale da parte della AGCM ed è per questo che siamo in grado oggi di annunciare che XANGO è ufficialmente in linea con i requisiti richiesti dalle Autorità italiane.

    Al punto 14 della loro dichiarazione, è chiaramente spiegato:
    «Giova osservare come, viceversa, per effetto dell’ulteriore e definitiva modifica del Piano di compensazione, trasmessa nel corso dell’audizione del 19 ottobre 2011 appaiono ora completamente eliminati gli aspetti problematici, potendosi in esso riconoscere le specifiche caratteristiche degli schemi di vendita »

    E al paragrafo 18:

    «SI considera che il Nuovo Piano, […] è stato definitivamente superato nel corso del presente procedimento con una modifica sostanziale del sistema di compensazione che elimina i profili contestati. »

    Questo premia tutti gli sforzi che la Xango ha dovuto fare in un anno per soddisfare i requisiti delle Autorità italiane.
    Ciò dimostra, se ce ne fosse bisogno, che XANGO ha pagato un alto prezzo per essere in grado di condurre un mercato ad alto potenziale come l’Italia.

    Ora sappiamo che quest’anno sarà l’anno XANGO in Italia.

    Forza XANGO Italia!
    Daniel Laroque
    Presidente, XANGO Europa, CIS, Africa e Oceania

  9. informo che l’Antitrust con bollettino num. 51 del 09.01.2012
    ha pubblicato la notizia che Xango si è allineato alle richieste
    della legislazione italiana e pertanto è stata sdoganata come
    attività in piena regola che soddisfa tutti i parametri richiesti.

    QUESTO METTE FINE A TUTTE LE SCIEMPIAGGINI CHE SONO STATE SCRITTE.

    1. 9.1.2012. Fino a quel momento?

  10. Che significa sino a quel momento ? il 9.1.12 è già passato.

    1. Che è passato da soli 8 giorni. L’articolo è di un anno fa, quindi quando è stato scritto e fino ad 8 giorni fa non c’erano scempiezze scritte. Aggiornamento doveroso, il tuo, cmq, te ne ringraziamo. Cinzia BM Medicinalive. A tua disposizione x qualunque altra cosa. ;=)

  11. cara Cinzia, come tu ben sai il sistema italia è in recessione anche a causa dei monopoli e della scarsa concorrenza generata dalle lobby ben rappresentate in parlamento. quello che è successo in italia a xango dovrebbe farci vergognare invece di insinuare che fino al 9.1.2012 era illegale e la diffusione era stata bloccata. l’italian way di fare le cose è semplicemente imbarazzante perchè ci facciamo ridere dietro (e anche davanti) da tutto il mondo. in tutti i paesi stanno facendo delle ricerche sulle proprietà dei frutti con la buccia scura
    http://video.repubblica.it/tecno-e-scienze/brasile-pomodori-viola-per-la-lotta-al-cancro/82838/81228 ma che cosa ne sappiamo noi in italia che mandiamo i migliori ricercatori all’estero perchè le nostre università sono piene di figli e nipoti dei baroni. per quanto riguarda xango il succo è sempre stato in vendita tutto il resto sono solo ostacoli che sono stati posti perchè è un’attività dove ci guadagna solo il produttore e le migliaia di distributori e non c’è spazio per le cricche che fanno affari (quelli si illegali) a spese dei cittadini.
    dispiace che persone in buona fede come te siano coinvolte e inconsapevolmente complici di questo.
    un saluto
    Michele

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