Antibiotici, le 3 regole d’uso

di Valentina Cervelli Commenta

La resistenza agli antibiotici è uno dei maggiori problemi dell’era moderna. Per evitare che la stessa cresca e renda impossibile utilizzare questa classe di farmaci è necessario usarli correttamente. L’Aifa promuove tre “regole” in tal senso.

Si tratta di una sorta di vademecum che l’Agenzia Italiana del Farmaco tende a pubblicizzare ogni qual volta vengono sottolineate le conseguenze di una scorretta gestione di questi farmaci. Sebbene la comunità internazionale infatti sia attiva nella ricerca di un’alternativa per la cura delle malattie causate dai batteri, limitare eventuali peggioramenti della situazione è la “parola d’ordine” da rispettare a livello globale. Sono numerose le campagne di informazione in tal senso, ma è impossibile non riconoscere che il tutto si basi sulle seguenti regole.

1. Solo quando necessario

Gli antibiotici devono essere utilizzati solo quando necessario e in caso di prescrizione medica. Questo significa che il paziente deve rispettare sia le dosi che la durata della terapia così come indicata. E’ proprio l’autocura ad aver dato vita alla situazione nella quale ci si trova in questo momento: accompagnata dall’interruzione spontanea dell’assunzione senza consulto o addirittura al consumo di dosi non adeguate alla lotta contro i batteri in atto.

2. Inefficaci con i virus

Gli antibiotici hanno effetto solo in presenza di batteri: essi non hanno alcun potere contro i virus. Questo significa che il loro uso è totalmente inutile in caso di raffreddore, influenza, e tutte le patologie virali esistenti. E’ da condannare con forza un simile utilizzo: è tra le prime cause della nascita dell’antibiotico-resistenza.

3. Pensare prima di agire

In virtù dei due punti precedenti, l’uso corretto degli antibiotici deve essere una preoccupazione del singolo nei confronti della sua salute ma anche un pensiero attento di tipo collettivo: se si contrasta l’efficacia degli stessi con un comportamento scorretto si porta i batteri a divenire più resistenti e mettendo l’intera comunità in pericolo.

Avere a disposizione farmaci efficaci per la nostra salute è un favore che dobbiamo a noi stessi.

Fonte | Aifa

Photo Credits | EM Karuna / Shutterstock.com

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