Cos’è il Warfarin e a cosa serve?

di Cinzia Iannaccio Commenta

Cos’è il Warfarin e a cosa serve? Si tratta di un anticoagulante orale, noto con il nome commerciale Coumadin o Jantoven, utilizzato in numerose malattie cardiovascolari. Questo interferisce con la normale coagulazione del sangue (è un antagonista della vitamina K che invece è fondamentale al riguardo). Si è soliti definire il Warfarin/Coumadin aed in generale tutti gli anticoagulanti come “fluidificanti del sangue”, ma in realtà non hanno questo effetto, bensì semplicemente evitano (o meglio diminuiscono) la possibilità della formazione di un coagulo di sangue (o trombo) che può essere molto pericoloso.

 

Come funziona?

Il meccanismo di coagulazione normale è un processo complesso che coinvolge più sostanze presenti nel sangue note anche come fattori della coagulazione. Tali fattori sono prodotti dal fegato e agiscono in sequenza per formare un coagulo di sangue laddove vi sia necessità in seguito ad una lesione/ferita. Affinché il fegato produca alcune di queste sostanze ha bisogno di determinate quantità di vitamina K. Il warfarin di fatto blocca uno degli enzimi che utilizza la vitamina K per dare origine ad alcuni fattori di coagulazione, e ne riduce dunque la produzione. Questo non significa che la coagulazione non sarà più possibile, ma solo più difficile: ci vorrà più tempo!

 

A cosa serve?

Il Warfarin serve a quelle persone che hanno un alto rischio di sviluppare pericolosi coaguli di sangue (trombi). Stiamo parlando di chi ha una valvola meccanica al cuore (mitralica o aortica), di chi soffre di fibrillazione atriale, di chi ha difetti della coagulazione del sangue o un aumentato rischio di coagulo in seguito ad un intervento chirurgico e alla successiva immobilità. E’ inoltre indicato anche in chi ha già avuto un trombo, un ictus, un attacco cardiaco, un coagulo che ha ostruito il polmone (embolia polmonare o PE), o uno nella gamba ( trombosi venosa profonda o TVP), nell’ottica della prevenzione di nuovi eventi. Va sottolineato che non dissolve coaguli, ma impedisce un loro aumento delle dimensioni ed il loro cammino attraverso l’organismo.

 

Effetti collaterali

Purtroppo è di difficile gestione: necessita controlli continui dell’INR e del tempo di coagulazione con conseguenti aggiustamenti del dosaggio, onde evitare emorragie pericolose. Inoltre il Warfarin/ Coumadin è particolarmente sensibile anche ad alcuni cibi e farmaci che ne alterano l’azione. Per tale motivo negli ultimi anni sono state messe a puntio nuove molecole (Nuovi Anticoagulanti Orali o NAO) che non hanno questa sensibilità, non richiedono controlli continui e sono egualmente efficaci. Purtroppo sono impiegabili in quasi tutti i contesti del Warfarin, come la fibrillazione atriale, ma non per la valvola cardiaca meccanica, per la quale il Warfarin continua ad essere un prezioso farmaco salvavita.

 

 

 

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Foto: Thinkstock

Fonte: UpToDate.com

 

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