Stitichezza, sintomi e rimedi

di Valentina Cervelli 1

Stitichezza, sintomi e rimedi. Il miglior modo per risolvere questo problema intestinale è quello di conoscerlo a fondo ed in base alla sintomatologia ed alle cause scegliere la terapia migliore.

Sintomi della stitichezza

Il sintomo principale della stitichezza è la mancanza di evacuazione delle feci. Essa può essere di gravità variabile.  E’ importante ricordare, prima di procedere, che la frequenza fisiologica “normale” varia da persona a persona. Il minimo “accettabile” è di almeno 3 volte alla settimana. Quando si è affetti da stitichezza si può sperimentare un fastidioso senso di pesantezza addominale.

Cause della stitichezza

La stitichezza può dipendere da diversi fattori: il più comune è la disidratazione che rende le feci dure e difficili da far progredire nell’intestino nel corso della peristalsi (le contrazioni dell’organo,N.d.R.). Più in generale esse possono dipendere da:

  • Poche fibre nella dieta
  • Poco movimento (carenza generale di attività fisica)
  • Farmaci
  • Consumo eccessivo di latte
  • Cambiamenti di routine quotidiana
  • Gravidanza
  • Malattie o disturbi specifici
  • Disturbi di funzionalità intestinale
  • Problemi al colon ed al retto.

E’ importante verificare con attenzione la causa delle stitichezza soprattutto nelle persone anziane: essa potrebbe essere sintomo di aggravamento di patologie persistenti e causare conseguenze gravi sul lungo periodo. In particolare per le persone allettate potrebbe verificarsi una condizione di blocco intestinale con potenziale pericolo di decesso.

Rimedi contro la stitichezza

Ovviamente i rimedi contro la stitichezza sono correlati principalmente alle cause della stessa. Bere la giusta quantità di acqua può essere di grande aiuto per ripristinare una corretta peristalsi e formazione delle feci. Se la situazione dovesse divenire grave e la stessa protrarsi a lungo si può agire attraverso la somministrazione di clisteri atti ad ammorbidire le formazioni fecali o all’assunzione di magnesio: questo minerale, molto importante per la nostra salute, ha al pari del finocchio una potente azione lassativa. Più in generale, in base alle condizioni della persona, si può stabilire un piano di azione con il medico curante per un eventuale cambio di dieta e prescrizioni.

Fonte | Webmd

Photo Credit | Thinkstock

 

 

Commenti (1)

  1. ******ESPERIENZA PERSONALE :
    Stavo messo proprio male, le avevo provate proprio tutte, dalle prugne agli yogurt, dai semi di lino alle verdure, dal limone all’acqua di cipolle eliminando carne e farinacei, etc etc….. ma era da più di un anno che utilizzavo l’enteroclisma ogni due/tre giorni a volte sudando freddo perché anche in questa maniera rischiavo di non ottenere il risultato. Pensavo di avere qualcosa di brutto vedendo anche del sangue a volte. Stavo impazzendo. Ve la faccio corta : sono cinque mesi che vado regolare grazie a :1 bicchiere d’acqua con 1 cucchiaino di semi di chia la mattina (da preparare la sera prima in modo che i semi di chia producano mucillagine ma non preoccupatevi….è insapore) 1 bicchiere di kefir al latte di capra (me lo produco da me con i granuli) la mattina al risveglio e 1 bicchiere la sera prima di dormire, , 1 bicchiere di infuso di artemisia annua (me la preparo da me con le foglie secche) da prendere la mattina e la sera dopo il kefir. Spero di essere stato chiaro con la speranza che qualcuno trovi giovamento come è capitato a me. Io ci sono arrivato dopo averne provate mille senza successo e se posso condividerla so che farò contento qualcuno. A me ha funzionato. Auguri

    PS: questo inverno niente influenza e niente raffreddori

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