Emorroidi e caldo, cause, sintomi e cosa fare

di Ma.Ma. Commenta

Le emorroidi sono sono varicosità delle vene che si trovano a livello rettale e che danno molto dolore quando si ingrossano e si infiammano: possono essere interne o esterne, colpiscono indistintamente uomini e donne e tendono a peggiorare con il caldo. Molte possono essere le cause delle emorroidi, e molti anche i sintomi che si portano dietro. Cosa fare specie in estate, con l’afa che di certo non strizza l’occhio a chi soffre di questo fastidioso disturbo?

Le cause più comuni

Le emorroidi possono essere provocate da cause differenti tra di loro: senza dubbio una alimentazione non corretta, che comprende cibi troppo eleborati e piccanti, può influire sull’arrivo di questo disturbo. Anche lo stress incide: può capitare infatti che nei periodi di maggiore tensione le emorroidi facciano capolino con più frequenza. Tra le cause più comuni delle emorroidi, c’è una certa predisposizione familiare che rende una persona più soggetta ad esserne colpita. E ancora l’irregolarità intestinale (stitichezza) che porta chi ne soffre a sforzarsi troppo. Il caldo poi, aumentando la vasodilatazione, può causare ringonfiamento e conseguente irritazione dei vasi emorroidari ed è anch’esso tra le cause più comuni.

EMORROIDI ESTERNE, INTERNE: CAUSE, SINTOMI, DIETA E GRAVIDANZA

I sintomi più frequenti in chi soffre di emorroidi

Il dolore è il sintomo più frequente in chi soffre di questo disturbo: si avverte nel momento dell’evacuazione ma anche durante la giornata. Al dolore viene spesso affiancata una sensazione di prurito permanente che si accentua mentre si evacua; ancora, tra i sintomi più comuni delle emorroidi, anche una sensazione che ci porta a sentire un peso nella zona anale, quasi come se avessimo attaccato qualche cosa.

Cosa fare contro le emorroidi quando fa caldo

Cosa fare contro le emorroidi quando fa caldo? Le attenzioni sono essenzialmente le stesse alle quali ci si dovrebbe affidare per tutto l’anno, nel tentativo di contrastare questo disturbo. Affidatevi a una alimentazione bilanciata, fatta essenzialmente di tanta frutta e verdura, che escluda il consumo di cibi troppo elaborati; bevete tanta acqua perché ammorbidisce le feci e renderà meno doloroso il momento della evacuazione; evitate tutti  quegli sport che richiedono uno sforzo eccessivo o vanno comunque a sollecitare la zona. No a sollevamento pesi, equitazione e bicicletta e sì invece a quegli sport che rafforzano la regione pelvica per cui ginnastica dolce, jogging.

Photo Credits | Roobcio / Shutterstock.com

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