Dal dentista arriva l’anestesia spray

di Valentina Cervelli Commenta

Quale è la cosa che spaventa di più i pazienti che devono recarsi dal dentista? La possibilità di essere sottoposti ad interventi ed a iniezioni anestetiche dolorose. Dall’America arriva ora una anestesia in forma di spray nasale che promette di risolvere il problema alla base.

Il mal di denti porta di solito con sé un dolore incredibile, spesso causato da problemi gengivali, parodontiti e patologie che necessitano, per essere risolte, di vere e proprie operazioni che portino all’estrazione del dente. E’ impensabile sottoporsi alle stesse senza un’adeguata anestesia, anche se spesso l’iniezione del farmaco al paziente appare dolorosa quasi quanto il problema alla base. L’università di Buffalo, per ovviare a questo problema, ha messo a punto uno spray caratterizzato da proprietà anestetiche molto simili a quelle che avrebbe una normale anestesia, creando un mix chiamato “Mist Kovacaine” a base di Tetracaina (3%) e oximetazolina (0,05%). I risultati delle prime sperimentazioni hanno mostrato di essere sulla via giusta per ottenere un farmaco funzionale al 100%.

Dopo l’’induzione dell’anestesia pulpare dei denti mascellari sono stati ottenuti gli stessi identici effetti degli anestetici classici sul 90% dei pazienti. Secondo gli esperti della British Dental Health Foundation, interrogati al riguardo, un simile ritrovato potrebbe rappresentare lo strumento giusto per “avvicinare” al dentista tutta quella fascia di persone che per l’ansia o per paura del dolore non eseguono i necessari check up.

Sebbene la speranza degli stessi sia quella che ogni studio dentistico possa presto poter contare su questo speciale spray anestetico e nonostante i buoni risultati ottenuti, prima che si possa giungere ad un utilizzo professionale mancano ancora diversi step di approvazione. Questo però in Europa. Negli Stati Uniti, dove è stato creato, il medicinale ha superato con successo due trial clinici e la FDA si esprimerà sul suo grado di sicurezza entro l’estate. Un’ottima notizia questa, per tutti coloro che hanno paura di sottoporsi alle cure.

Photo Credit | Thinkstock

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