Lenti a contatto, per uso scorretto si rischiano gravi infezioni e la perdita della vista

di Paola 2

Che esistesse la cattiva abitudine o moda per così dire dello scambiarsi le lenti a contatto tra i giovanissimi, soprattutto quelle colorate e fashion, non era un fatto risaputo, ma pare che sia proprio così e che questi scambi favoriscano l’insorgenza di infezioni, anche gravi che compromettono la vista e possono tramutarsi in malattie infettive più gravi, anche fatali, e anche a distanza di anni.

Ma non è solo l’usare lenti usa e getta altrui a provocare danni all’occhio. E’ in generale il cattivo uso che si fa delle lenti morbide a provocare disturbi visivi. A lanciare l’allarme è la Società Italiana Trapianto di Cornea (Sitrac), riunitasi ieri a Roma per discutere riguardo all’aumento di infezioni e lacerazioni della cornea che portano alla cecità. I dati sono più che preoccupanti, sconcertanti: ogni giorno un italiano perde la vista a causa delle lenti a contatto, soprattutto tra gli adolescenti.

Come spiega Emilio Balestrazzi, presidente della Sitrac:

Ogni giorno un italiano perde la vista a causa del cattivo o errato uso delle lenti a contatto e questi danni irreversibili riguardano per lo più i ragazzini.

Tra le cause più comuni di infezioni da lenti a contatto c’è sicuramente la mancanza di igiene, l’uso improprio anche per chi non ha problemi di vista ma vuole gli occhi di un altro colore per seguire la moda, lo scambio di lenti usate. Per questo motivo sono le lenti morbide, mensili o settimanali, le principali indiziate.

La cosa che più fa temere è che l’infezione è subdola, non si manifesta immediatamente perchè l’occhio tollera le lenti che non danno subito fastidio, bensì i problemi arrivano anche a distanza di tempo, quando l’infezione si è già diffusa. Trenta portatori su centomila subiscono degenerazioni gravi alla cornea, tra questi molte donne al di sotto dei trent’anni che impiegano lenti morbide.
Per evitare problemi è necessaria un’accurata e scrupolosa igiene quotidiana delle lenti, così come riportato sulle istruzioni (spesso sottovalutate e ignorate); evitare di indossare lenti se non si hanno disturbi visivi da correggere; utilizzare liquidi per la pulizia non scaduti; cambiare il contenitore delle lenti ogni 3-6 mesi circa affinchè non si tramuti in uno scrigno di batteri; non scambiarsi assolutamente lenti cosmetiche. Inoltre, al primo sintomo di fastidio e irritazione le lenti a contatto vanno tolte. Putroppo alcol e fumo contribuiscono ad attenuare la percezione fisica del fastidio, e così nei locali notturni dove le lenti cosmetiche alla moda vengono più indossate, il rischio di subire un danno permanente alla vista è molto alto.
[Fonte: Ansa]

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