Occhi: nuova campagna di prevenzione

di Cinzia Iannaccio Commenta

Utilizzare il computer senza un adeguato schermo protettivo, indossare occhiali da sole economici e con lenti inadeguate, passare dal caldo ad ambienti climatizzati, guardare la televisione senza rispettare la giusta distanza, usare occhiali da vista comprati a caso. Sono solo alcuni esempi di come quotidianamente stressiamo la nostra vista.

A questi si aggiungono una cattiva alimentazione e soprattutto le allergie oculari, problema che affligge ogni anno almeno un italiano su cinque. Più salute ai tuoi occhi è il titolo di una nuova campagna di informazione e prevenzione oftalmica, organizzata dall’associazione internazionale senza scopo di lucro Femme Santé – Salute Donna, grazie all’impegno della sua fondatrice Rosanna Lambertucci.

L’iniziativa è partita in questi giorni e durerà fino alla fine di Maggio: si avvale del patrocinio di Federfarma e FISM (Federazione delle Società Medico Scientifiche Italiane) nonché del contributo educazionale di Farmigea. Otto gli istituti di oftalmologia sul territorio nazionale che hanno aderito al progetto e presso i quali sarà possibile sottoporsi ad una visita gratuita: la Clinica Oculistica Policlinico di Bari; il Centro Oculistico Diagnosi e Terapia di Cagliari; l’Ospedale Padre Antero Micone di Genova; l’Ambulatorio Oculistico Pontino di Latina; la Casa di Cura Clinica Mediterranea di Napoli; lo Studio Oculistico Cavour di Pavia; l’Arcispedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia ed il CISCO di Verona.

800.19.80.90 è il numero verde da chiamare per avere maggiori informazioni e scovare il centro specialistico più vicino, ma anche e soprattutto per prenotare il giorno e l’ora della visita. In questa occasione sarà possibile anche ricevere preziosi consigli di igiene oftalmica onde evitare di stancare troppo ed inutilmente i nostri occhi. Qui la pagina web dell’iniziativa.

L’Associazione Femme Santé fin dal 1998 si occupa di promuovere iniziative rivolte alla tutela della salute attraverso la valorizzazione del ruolo femminile. E’ la donna di fatto a indirizzare il resto della famiglia ai controlli, alle visite preventive, ad una corretta alimentazione e cura del corpo, occhi compresi.