Disturbi renali, tutti i controlli da eseguire 

di Ma.Ma. Commenta

Le malattie dei reni? Nella maggior parte dei casi vengono diagnosticate con troppo ritardo: tutta colpa degli italiani stessi che tendono a trascurare la salute dei reni non effettuando gli opportuni controlli al momento giusto.

Circa il 70% delle persone affette da malattia renale si rivolge al medico anche con 15 anni di ritardo e la spiegazione è semplice: anche quando il rene è sofferente, riesce a svolgere all’inizio il suo lavoro senza mostrare problemi. Ma quando si manifestano i primi sintomi, spesso è necessario ricorrere a cure specifiche. 

L’unica soluzione è seguire una serie di controlli accurati e anche low cost che possano aiutare a monitorare la salute dei reni in ogni momento della vita. 

Dopo i 40 anni

È sufficiente eseguire delle analisi delle urine e del sangue almeno una volta l’anno secondo gli esperti.Nell’esame delle urine devono esser valutare la presenza di proteine e sangue: se presenti, c’è qualcosa che non funziona a libello di filtraggio. Le analisi del sangue sono necessarie per valutare i valori degli elettroliti, dell’emocromo, del colesterolo e della glicemia, fattori metabolici che possono mettere a rischio la funzionalità renale. Chiaramente le persone in sovrappeso, i diabetici e gli ipertesa possono essere maggiormente esposti a problemi del genere: il medico interverrà con specifici farmaci per rallentare la progressione della malattia renale.

Tra i 50 e i 55 anni

È consigliata un’ecografia annuale per verificare lo stato di salute dei reni. Poiché il rene è un organo silente che non presenta sofferenza, il controllo è necessario per verificare la presenza di eventuali formazioni. Generalmente sono  cisti benigne che vanno però asportate se aumentano di volume. 

Oltre i 75 anni 

In questo caso di parla di sovradiagnosi perché l’attività renale negli anziani è fisiologicamente più lenta rispetto ai giovani pertanto, ciò potrebbe creare dei dubbi sulla loro funzionalità. 

Vanno eseguiti dei test specifici per valutare l’impatto dei farmaci eventualmente assunti e la presenza di disidratazione. 

Reni protetti con frutta e con verdura

Malattie dei reni, la diagnosi precoce

Reni in salute, le regole da seguire

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>