Disfunzione erettie periodica, che fare?

di Cinzia Iannaccio 0

Richiesta di Consulto Medico
Buongiorno, ho 38 anni fumo 20/30 sigarette al dì e da circa 4 mesi soffro di disfunzione erettile a periodi di 3/4 giorni per poi ripresentandosi a distanza di 5/7 giorni. Premetto che da qualche mese ho cambiato la mia alimentazione eliminando pasta, pane, sugo, carni rosse, aceto, limone a causa di una gastrite che portavo avanti da anni. Da quando ho cambiato alimentazione ho perso 15 kg arrivando a peso forma. Non capisco perchè si è presentato questo problema di disfunzione erettile. Ho consultato un’andrologo che dopo aver guardato brevemente una serie di analisi che ho fatto e dopo una breve visita ha concluso prescrivendomi  SPEDRA. Premetto che il mio problema NON dipende dal fumo perchè ho smesso . Premetto che non dipende da uno stato psicologico perchè in quei periodi sono stato con diverse donne attraenti senza risultato. Mi sono deciso a inviare questa email perchè oggi pur essendo uno di quei giorni di assenza di erezione ho preso una Tachipirina 1000 e magicamente sono tornato alla normalità. Ora vi chiedo se una infiammazione che non risulta in nessuna visita specialistica e in una serie di analisi può creare questi problemi. Grazie.

Specializzazione Andrologia
Tipo di Problema Disfunzione erettile periodico

Risponde il Dr. Mario Francesco Iasevoli, medico- chirurgo, andrologo, specialista in Endocrinologia e Malattie del metabolismo. Per appuntamenti Email: [email protected] Segreteria cell. 3458092414. Riceve a Pompei (Na), in Via Roma,81. Si prega di utilizzare il numero telefonico ESCLUSIVAMENTE per appuntamenti e non per richieste di ulteriori consulti.

 

Salve, io sospetto che la sua sia una forma iniziale di disfunzione erettile da danno dei piccoli vasi che permettono la vasodilatazione e l’aumento di afflusso di sangue nel pene. Anche se non lo é più i danni da fumo possono essere già avvenuti ed inoltre continuano per anni anche in chi non fuma più. Inoltre era in sovrappesso ed anche ciò danneggia i vasi. Escludo che sia una infiammazione a causare ciò e il benessere avuto con il paracetamolo é una semplice casualità anche perché questo farmaco non ha proprietà antinfiammatorie ma solo antidolorifiche ed antipiretiche; le consiglio di effettuare un ecocolor doppler penieno per valutare la condizione dei vasi ed il danno e di rivolgersi ad uno specialista.

Cordiali saluti

 

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E’ doveroso ricordare che non si effettuano diagnosi online e neppure si prescrivono terapie : Medicinalive e gli esperti coinvolti propongono contenuti a scopo esclusivamente informativo, che mai, in nessun caso possono sostituire una visita specialistica diretta o il rapporto con il proprio medico curante, le uniche basi attraverso cui dopo una diagnosi certificata ed una visita clinica è possibile prescrivere un qualunque trattamento.

 

 

 

Foto: Thinkstock

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