Mancata eiaculazione nonostante orgasmo, quali cause?

di Cinzia Iannaccio 1

Richiesta di Consulto Medico su eiaculazione retrograda / assenza di eiaculazione nonostante l’orgasmo:

“Buonasera Dottore, sono in cura presso il Reparto di Urologia della mia città ma, purtroppo i tempi tra una visita ed un controllo successivo sono talvolta lunghi e per questo provo a chiedere ad un esperto in merito a ciò che mi sta capitando. Premetto che fin da bambino ho avuto difficoltà a scoprire il glande poi crescendo mi sembrava che il problema si fosse risolto, oggi ho 64 anni. Vado per ordine. Circa un anno fa ho cominciato a notare che il flusso urinario era diminuito ma non nella quantità ma nella spinta…….

 

 

……….Ne ho parlato con il mio medico che mi ha consigliato una visita specialistica. Ho effettuato un’uroflussometria con residuo e una prima visita urologica con questi risultati: tracciato di tipo prolungato da utilizzo del torchio addominale con riduzione del valore di flusso massimo e medio. RPM 60 ml. Prostata discretamente aumentata di volume, consistenza adenomatosa, contorni regolari ma non si apprezza il superiore (terzo lobo), non dolorabile, assenza di aree sospette. Come terapia Omnic 1 cap al dì a tempo indeterminato. Per quanto riguarda lo scorrimento della pelle sul glande – una leggera fimosi e applicare Gentalin Beta ogni giorno. Dopo 5 mesi non avendo rilevato risultati ho eseguito una nuova visita. Uroflussometria: Indici flussimetrici ridotti in assenza di significativo residuo 13 ml. Alla visita urologica mi è stato consigliato Cialis 5 mg per due mesi e di effettuare esame PSA, citologia urinaria su 3 campioni e un’ecografia per i reni.

Il giorno 18 luglio sono tornato a visita con i seguenti esami. Ecografia – reni normali per forma volume e ecostruttura privi di formazioni solide espansive, non dilatazioni calicopieliche ne litiasi. Citologia urinaria- materiale scarsamente cellulato in cui non si repertano cellule neoplastiche. PSA – antigene prostatico specifico 1,69; antigene libero 0,84; rapporto 0,50. Il medico, che non è mai lo stesso, mi ha visitato: Prostata discretamente aumentata di volume, consistenza adenomatosa, contorni regolari ma non si apprezza il superiore (terzo lobo) non dolorabile, assenza di aree sospette. Come terapia Avodart 0,5 fino a nuova valutazione in aggiunta a Omnic. (Il cialis l’ho cessato anche perchè la spesa non era indifferente) Nuovo controllo febbraio 2015. Dopo averle fatto la cronostoria dell’accaduto le ho scritto perchè oltre alle cose di cui sopra adesso mi sta accadendo che durante un rapporto non ho eiaculazione nonostante l’orgasmo ma, avverto un leggero bruciore credo nell’uretra. Intorno al prepuzio la pelle si è fatta più chiara persistendo una difficoltà a scoprirsi durante la fase dell’eccitazione. Mi conforterebbe un suo parere in attesa di tornare a visita. La ringrazio.”

Specializzazione Andrologia
Tipo di Problema eiaculazione retrograda e altro.

 

Risponde il Dr. Mario Francesco Iasevoli, medico- chirurgo, andrologo, specialista in Endocrinologia e Malattie del metabolismo. Email: [email protected] cell. 3458092414. “

Per leggere le sue precedenti risposte ed interviste: Dottor Mario Francesco Iasevoli.

 

“Salve, il quadro descritto fa pensare ad una ipertrofia prostatica benigna di grado lieve che causa ridotta forza nel mitto urinario. Il residuo minzionale è irrilevante indocando comunque un quadro iniziale ed anche il PSA e l’eco lo attestano. La parafimosi di cui parla non è correlato alla situazione che accusa. L‘assenza di eiaculazione è un effetto collaterale dei farmaci assunti;non capisco perchè prendeva Cialis visto che non accenna a disfunzione erettile.

Attualmente il bruciore che accusa potrebbe essere dovuto ad una uretrite batterica o non batterico oppure a prostatite acuta. Effettui un tampone uretrale ed uno spermigramma con spermiocoltura per escludere infezioni. La terapia va comunque rivalutata se accusa tali effetti collaterali. Inoltre l’assenza di eiaculazione è tipica anche del paziente diabetico; deve valutare anche una glicemia basale ed una emoglobina glicata.  La parafimosi di cui parla se crea grossi problemi nei rapporti va operata. Cordiali saluti”.
Se avete altri dubbi o domande da porre ai nostri esperti visitate la pagina dedicata all’invio dei quesiti Chiedi all’esperto, consulti online su Medicinalive, ricordando quanto segue:non si effettuano diagnosi online e neppure si prescrivono terapie. Medicinalive ed i medici coinvolti in questa rubrica propongono contenuti a scopo esclusivamente informativo, che mai, in nessun caso possono sostituire una visita specialistica diretta o il rapporto con il proprio medico curante, le uniche basi attraverso cui dopo una diagnosi certificata ed una visita clinica è possibile prescrivere un qualunque trattamento.

Foto: Thinkstock

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