Eiaculazione ritardata, cause e cure

di Cinzia Iannaccio Commenta

Che cos’è l’eiaculazione ritardata? Quali sono le cause e le possibili cure? E’ una condizione in cui un uomo ha difficoltà ad eiaculare, nonostante l’efficace erezione e lo stimolo sessuale appropriato. Ne soffre circa il 2% dei maschi, ma il disagio della situazione si ripercuote anche sul partner sessuale. Alcuni manifestano tale problema sin dal primo rapporto intimo (eiaculazione ritardata primaria), altri lo sviluppano solo in seguito (eiaculazione ritardata secondaria o acquisita). Altresì, tanto per comprendere meglio il “medichese” si parla di un disturbo “generalizzato” quando si manifesta in ogni circostanza o “situazionale” se avviene solo in determinate situazioni (con un partner specifico, in un determinato ambiente, occasionalmente, ecc). Tutto dipende dalle cause.

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Eiaculazione ritardata, cause fisiche

L’eiaculazione ritardata può essere determinata tanto da cause fisiche che psicologiche, se non anche da un mix dei 2 fattori. Tra le possibili cause fisiche troviamo:

• Difetti anatomici con cui si nasce
• Effetti collaterali da farmaci (soprattutto antidepressivi, farmaci per la pressione alta e ansiolitici)
• Danno ai nervi
• Lesioni di varia origine nell’area pelvica
• Carenze ormonali, come l’ipogonadismo (caratterizzato da bassi livelli di testosterone)
• Abuso di alcol e/o droghe

 

Talvolta l’eiaculazione ritardata è dovuta da un particolare metodo o intensità di stimolazione (ad esempio si può avere una differenza tra la masturbazione ed un rapporto intimo con un partner oppure a causa del profilattico che arreca talvolta una sensibilità minore)

 

Cause psicologiche

Quando è la mente a creare il problema si può essere in presenza dei seguenti fattori:

  • Depressione
  • Problemi nella coppia
  • Ansia da prestazione
  • Convinzioni culturali o religiose che considerano il sesso come un tabù

 

Eiaculazione ritardata le cure

La cura non può prescindere dall’individuazione della causa: se è il farmaco ad esempio, si può chiedere al medico una molecola diversa che non abbia questo effetto collaterale, se invece dipende da un abuso di sostnze, basterà eliminarle. Possono essere utili anche consulenza e terapie sessuali, volendo anche di coppia, o si può lavorare sulle cause psicologiche che provocano questo disturbo (anche con farmaci, se necessario). Tra i farmaci utilizzati (ma non efficaci per tutti gli uomini) troviamo la cabergolina (antagonista della dopamina utilizzato comunemente nella Malattia di Parkinson), mentre è ancora allo studio un altro principio attivo, l’anandamide.

Non sempre chi soffre di eiaculazione ritardata prova disagio. Non c’è un rischio per la salute se non si riesce ad eiaculare facilmente, quindi non è detto che servano delle cure. Queste vanno ricercate, con l’ausilio di un medico quando il problema diventa stressante o incide sulla relazione di coppia.

 

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Foto: Thinkstock

Fonte: ISSM