Allergie alimentari, sintomi e precauzioni ad Halloween

di Cinzia Iannaccio Commenta

Come far passare una serena festa di Halloween ai bambini affetti da allergie alimentari? Il problema negli Stati Uniti è particolarmente sentito, vista la tradizione che vede i piccini andare di casa in casa a domandare “dolcetto o scherzetto?” per ricevere in cambio caramelle e snack di ogni tipo. Certo è che anche se in Italia almeno questa abitudine ce la siamo risparmiata, per il resto il rischio rimane: per i bimbi Halloween è l’occasione di una festa in maschera in cui mangiare tante cose gustose e particolari.

Prevenzione in caso di allergia alimentare

I bambini con allergie alimentari, anche molto piccoli sono tendenzialmente già abituati a stare attenti, a chiedere, ma il contesto diventa complesso anche per chi offre i dolci, senza etichette, fatti in casa e magari messi tutti in una medesima ciotola. In questa festività la fanno da padrone cioccolato e prodotti da forno, che, come è noto, possono contenere allergeni alimentari tra i più diffusi, come le arachidi, le noci, il latte, uova, grano e soia. I consigli degli esperti in questi contesti sono chiari: accompagnare se possibile il bambino alle feste e assicurarsi preventivamente (e per tempo) con gli organizzatori della non presenza di allergeni nei cibi; potete preparare da voi i cibi per tutti con preziose ricette per Halloween che non contengano ingredienti pericolosi o concentrare le attività della festa su altro e non sui “dolcetti”, magari sui costumi, sui trucchi o “giochi mostruosi”. E’ buona norma mandare i bambini alle feste di Halloween già abbastanza sazi, in modo che non siano eccessivamente tentati da alimenti succulenti di cui non conoscono gli ingredienti. Soprattutto però gli immunologi suggeriscono di portarsi dietro sempre dell’adrenalina iniettabile: all’occorrenza, bisogna averla a portata di mano.

I sintomi delle allergie alimentari

I sintomi cui prestare attenzione? Alcuni bambini possono presentare un’eruzione cutanea, prurito sulla pelle, vomito o solo nausea, diarrea, prurito al naso, mal di pancia. Ma i pazienti con allergie alimentari gravi possono rischiare la vita con uno shock anafilattico: basta un solo morso per provocarlo. In tali casi la reazione anafilattica può essere immediata e con i seguenti sintomi:

  • Sensazione di nodo alla gola e raucedine
  • Difficoltà di respirazione e costrizione toracica
  • Formicolio a mani e piedi, labbra o cuoio capelluto
  • Vertigini e stato confusionale,
  • Shock

In tali casi va iniettata immediatamente la soluzione di adrenalina e chiamato il 118.

 

Foto: Thinkstock

Fonte: American Academy of Allergy, Asthma and Immunology

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>