Bambini a scuola, come tutelarne la salute

di Cinzia Iannaccio 3

Sta iniziando la scuola in questi giorni. Il calendario è diverso a seconda delle città, ma tutti i genitori ed i bambini sono indaffarati per gli ultimi acquisti, ansiosi ed emozionati per le nuove avventure, ed anche un po’ preoccupati  per vari motivi. Noi di Medicinalive non possiamo che analizzare la correlazione che c’è tra la scuola e la salute dei bambini.

Non so a voi, ma la prima cosa a cui penso sempre sono gli zainetti, sempre troppo pesanti per i miei gusti! A questo proposito la settimana scorsa il Codacons ha diffuso una sorta di decalogo su come deve essere quello giusto per non pesare troppo sulla colonna vertebrale dei bambini.

Il problema si pone principalmente alle elementari ed essendoci già passata, vi posso dire che non è semplice vincere la battaglia contro la seduzione della pubblicità. Ma non bisogna mollare.

Lo zaino perfetto sarebbe il trolley, con le rotelline incorporate o che si inseriscono quando è necessario. Oppure deve avere uno schienale abbastanza rigido, bretelle ben imbottite e regolabili, una cintura adeguata da mettere in vita, ma soprattutto deve essere della misura adatta al bambino: troppo grande non permette al bambino la giusta postura. Nel sito di Tuttomamma potete trovare un approfondimento.

Tutto questo però se non si fa parte della massa, che porta i bambini a scuola rigorosamente in macchina, anche se per trovare parcheggio deve fare 4 volte il giro dell’isolato, inquinando e perdendo tre volte il tempo che avrebbe impiegato andando a piedi.

E questo mi porta all’altra grande preoccupazione che ho riguardo alla salute dei bambini e la scuola: la sedentarietà. Lo sapete che seppur consigliata, l’attività sportiva non è obbligatoria nelle scuole elementari? Spesso esiste nel percorso curricolare dell’istituto, ma non è detto che questa attività si svolga effettivamente e con regolarità.

E comunque nella maggior parte dei casi non c’è l’ausilio di un professionista.  La trovo una cosa seriamente sbagliata, perché è proprio questa l’età in cui i bambini rischiano di accumulare peso e diventare obesi.

Sono seduti per almeno 5 ore a scuola e poi quasi lo stesso a casa per fare i compiti!

Per fortuna, le istituzioni si stanno rendendo conto che si tratta di una mancanza assolutamente pericolosa e si stanno adeguando con alcune lodevoli iniziative, ma la lotta alla sedentarietà scolastica credo sia ancora ben lungi dall’essere vinta.

Nel frattempo io ed i miei bambini andiamo a piedi!

Al contempo gioca un ruolo determinante l‘alimentazione, che come abbiamo visto anche nei giorni scorsi (qui) deve essere equilibrata e non eccessiva. Ma le preoccupazioni sono molte. Vi prometto che torneremo sull’argomento.

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