Bambini: il trucco per eccellere a scuola è dormire a sufficienza

di Marco Mancini 1

L’estate, e le sue vacanze, possono aver modificato il ritmo sonno-veglia del bambino. Il mare e i giochi all’aria aperta fino a tarda sera avranno portato molti bambini a spostare di qualche ora l’orario del riposo notturno, ma se volete che i vostri figli eccellano a scuola, è consigliabile riprendere le buone vecchie abitudini. Secondo gli esperti dell’Università dell’Alabama a Birmingham, i bambini che non dormono a sufficienza non riescono ad ottenere buoni risultati scolastici.

Secondo i calcoli dei ricercatori, un bambino tra i tre e i cinque anni deve dormire almeno dalle 11 alle 13 ore di fila per notte; tra i 5 e i 12 servono almeno 10-11 ore a notte. Quindi se svegliate vostro figlio alle 7 per andare a scuola, lo dovete portare a letto almeno alle 21 della sera precedente.

Dalla memoria alla capacità di giudizio, dall’attenzione alla stabilità emotiva e perfino all’immunità, la privazione del sonno influisce negativamente sui bambini in età scolare. Per quanto riguarda gli adolescenti, è un mito comune che hanno bisogno di meno sonno, e possono bastare solo sette o otto ore, ma in realtà hanno bisogno di almeno nove ore di sonno

ha spiegato il dottor Kristin Avis, assistente professore di pediatria e specialista del sonno dell’università americana. Un sondaggio condotto dalla National Sleep Foundation rivela che il 60% degli adolescenti al di sotto dei 18 anni si lamentava di essere stanco durante il giorno. Inoltre, il 15% ha ammesso di addormentarsi a scuola. Anticipando il ritmo del primo giorno di scuola, dicono gli esperti, i bambini dovrebbero cominciare ad andare a letto prima per evitare queste sensazioni di sonnolenza diurna e garantire una transizione agevole al ritorno in classe.

Circa una settimana prima di riprendere la scuola, cominciate a riabituarli al loro ritmo sonno-veglia notturno. Questo cambiamento graduale può iniziare con difficoltà, ma renderà più facile il loro primo giorno di scuola

ha aggiunto il dr. Stephenie Wallace, assistente docente di pediatria nello stesso ateneo. Inoltre ricordiamo che le ore di sonno perse non si recuperano con il sonnellino pomeridiano, quindi meglio concentrare tutte le attività nelle ore preserali in modo da andare a letto presto e svegliarsi freschi e riposati.

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[Fonte: Health24]

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