Fumo: il piccolo Ardi Rizal ha smesso

di Cinzia Iannaccio 0

Le immagini shock che avete visto in questo video fanno parte del passato. Per fortuna. Il piccolino in questione ha smesso di fumare da 30 giorni. Si chiama Ardi Rizal, vive in Indonesia ed ha poco più di due anni. Ne avevamo già parlato (qui) quando era scoppiato il caso mediatico, nel mese di maggio, fumava 40 sigarette al giorno.

Avevo visto solo le foto, ma il video mette proprio angoscia, perché qui si denota meglio la disinvoltura con cui il bambino, tiene in mano la sigaretta, aspira il fumo, ha un atteggiamento che non riesco a definire, se non …naturale.  Eppure in tutto ciò di naturale non c’è nulla, anzi, mi potete prendere per una bacchettona, ma credo che ci sia solo immoralità ed incoscienza in tutto ciò.

Per fortuna, dopo che le immagini di Ardi Rizal hanno fatto il giro di tutto il mondo, le autorità indonesiane hanno deciso di allontanare il bambino dai genitori e di affidarlo ad una struttura sanitaria per la disassuefazione dal fumo di sigaretta.

“Ha smesso di fumare e non chiede più sigarette. Ma ha bisogno di un ambiente diverso per non riprendere il vizio”

ha dichiarato Arist Merdeka Sirait, presidente della Commissione nazionale per la protezione dell’infanzia, in Indonesia.

La dipendenza, come pure lo stesso fumo di sigaretta sono pericolosi per gli adulti, figuriamoci in così tenera età. Eppure bastava evitare di dargli le sigarette per farlo smettere di fumare! Bastava ristabilire chi è l’adulto e chi l’infante.

I suoi genitori non sono stati in grado di farlo: il padre addirittura riteneva non ci fosse nulla di strano, e la mamma dichiarava di avere paura a non dare le sigarette al bambino perché dava in escandescenza! Neppure fosse un ventenne aggressivo!

Non so come andranno le cose, se il bambino tornerà con i suoi genitori o andrà allontanato come sostiene Sirait, ma il problema è che in Indonesia il suo non è un caso unico: un bambino su tre inizia a fumare prima dei 10 anni e fuma più del 60% della popolazione totale.

Di certo l’emulazione gioca un ruolo determinante. Si spera che l’attenzione riportata dal piccolo Ardi serva ad attivare una seria campagna nazionale sulla disassuefazione dal fumo, a tutte le età.

[Fonte: Adnkronos]

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