Ritorno a scuola, attenzione ai parassiti intestinali

di Valentina Cervelli Commenta

Con il ritorno a scuola si ripresentano anche tutti quei disturbi e patologie derivanti dalla promiscuità nella quale i bambini ed i ragazzi sono costretti. Tra di loro figurano ai primi posti le parassitosi intestinali.

 

In alcune parti del mondo queste malattie sono addirittura mortali. Nei paesi sviluppati, dove le condizioni igieniche non sono carenti, le infezioni da parassiti intestinali sono diffuse ma non pericolose. Esse possono colpire a prescindere dall’età e dallo stato sociale. Lo strato della popolazione più a rischio è come già sottolineato quello dei bambini che di solito si infettano attraverso l’infestazione degli oggetti con cui giocano o con il contatto con il terreno dove questi microrganismi crescono indisturbati. Quello più diffuso in Italia e causa di elmintiasi è l’Enterobius vermicularis appartenente alla famiglia delle Oxiuridae.

Il contagio avviene quando il bambino mette in bocca le mani con le quali è entrato in contatto involontariamente con le uova del parassita. Una volta schiusesi queste daranno vita a generazioni che si riprodurranno all’interno dell’intestino. I sintomi principali di questa parassitosi sono dolori addominali, prurito anale, insonnia, irrequietezza, alterazione dell’appetito ed addirittura episodi di malassorbimento dei nutrienti ed un calo sensibile di alcuni minerali a livello ematico.

Per il bambino si tratta di un disturbo molto fastidioso che si deve cercare di prevenire indicando allo stesso delle norme igieniche facili da seguire ma ferree: lavarsi le mani prima di mangiare, non portare oggetti caduti per terra alla bocca, assicurarsi sempre di essersi ripuliti adeguatamente dopo aver giocato all’esterno. Il ritorno a scuola può rappresentare un fattore di rischio, ma con un po’ di attenzione è possibile limitare le probabilità di contagio. Sono essenzialmente due le possibilità terapeutiche: una classica attraverso un approccio farmacologico specifico indicato dal medico una volta stabilito il parassita colpevole ed una rappresentata dall’utilizzo di un integratori naturali che consentano la depurazione dell’intestino e l’eliminazione dei parassiti dallo stesso.

Photo Credit | Thinkstock

 

 

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