Tosse bambini, i rimedi naturali e omeopatici

di Tippi 2

Sebbene l’autunno stenti a fare la sua comparsa, l’influenza non ha mancato il suo classico appuntamento. Gli sbalzi di temperatura, infatti, iniziano a mietere le prime “vittime”, in primis i bambini, ma le cure dolci non mancano.

La prima arma da sfoderare in caso di raffreddore e di tosse, è sicuramente l’alimentazione. Il piatto migliore è senza dubbio la minestra con il brodo di pollo, grazie ai benefici dovuti alla forma liquida, che non irrita la gola, al calore e all’assunzione di sali minerali. Anche la limonata calda è particolarmente efficace, non solo perché è ricca di vitamina C, ma anche perché aiuta a ridurre il muco e il congestionamento nasale. Si prepara con il succo di limone appena spremuto e un pizzico di zenzero. Per dolcificare è bene usare il miele o il succo d’acero, ricchissimo di minerali.

Rimedi naturali e omeopatici contro la tosse dei bambini

  • Vitamina C: è l’ideale per contrastare la tosse e il raffreddore e va somministrata in dosi massicce (più di 5000 milligrammi) sin dalla comparsa dei primi sintomi, preferibilmente in forma liquida.
  • Oligoelementi di manganese-rame: sono particolarmente efficaci per stimolare il sistema immunitario.
  • Massaggio con olio d’oliva e olio essenziale di timo: è ideale per calmare la tosse. Per il massaggio si utilizza l’olio d’oliva e 1 goccia di olio essenziale. Il timo, infatti, è un’erba medicinale con un forte effetto disinfettante.
  • Centrifugato di carota: è ottimo per favorire l’espulsione del catarro e come antisettico locale. Se ne beve 1 bicchiere 2 volte al giorno.
  • Tuikind (ditta Loacker): è sotto forma di compresse, calma l’irritazione delle mucose delle prime vie respiratorie. Ha un effetto sedativo sulla tosse e favorisce l’espettorazione: Si consiglia di assumere 1 compressa ogni ora. Quando si nota un miglioramento e fino alla remissione dei sintomi, 1 compressa ogni 2-3 ore.
  • Sciroppo Stodal (ditta Boiron) ha più o meno gli stessi componenti del Tuikind, ed è consigliato in caso di tosse secca. Le dosi indicate sono 1 cucchiaio 3 volte al giorno.

Commenti (2)

  1. 1) Se un imprenditore agroalimentare si sveglia una mattina e decide di produrre uno SCIROPPO PEDIATRICO PER LA TOSSE DEI BAMBINI, basta che invii un’autocertificazione al Ministero della Salute?
    2) Poi può produrre lo sciroppo per la tosse nei locali dove generalmente prepara, lavora o trasforma i suoi prodotti agroalimentari?
    3) E commercializzare lo sciroppo per la tosse come “dispositivo medico CE”?
    4) a – scansando le relative verifiche dell’AIFA (agenzia del farmaco) sulla correttezza delle modalità di produzione (il farmaco da banco non può scansarle); b – non essendo così assoggettato alla sorveglianza di un organismo notificato (come lo sono invece i dispositivi medici di classe IIa, IIb e III); c – eludendo la normativa europea relativa ai medicinali vegetali tradizionali?
    5) E questo “dispositivo medico CE” se prescritto dal dottore ha diritto pure alla detrazione del 19%?
    Secondo me qualcosa non funziona! Ritengo che uno sciroppo per la tosse (specie pediatrico) NON agisca per EFFETTO BARRIERA / MECCANICO e quindi non possa definirsi “dispositivo medico”.

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