Tutela della salute psicofisica dei bambini: “Regaliamo futuro”

di Cinzia Iannaccio 4

 Regaliamo futuro” ai nostri figli. E’ una frase forte, impegnativa, quasi utopica di questi tempi in cui la disoccupazione giovanile è alle stelle e la crisi economica costringe, come abbiamo visto proprio ieri, a risparmiare anche su alcuni aspetti che riguardano la salute dei nostri bambini. Ed è proprio da questa consapevolezza che nasce il nuovo progetto voluto congiuntamente dalle principali associazioni di pediatri italiani (SIPPS, SIP e FIMP), presentato ieri presso il Ministero della Salute e che proprio sotto il nome di “Regaliamo futuro” annovera una serie di iniziative volte alla salvaguardia della salute psicofisica dei bambini e degli adolescenti, attraverso il coinvolgimento e l’educazione del nucleo familiare tutto.

Si baserà su campagne informative ben strutturate. Questi gli obiettivi principali prefissati:

  •  Potenziamento dei percorsi di conoscenza ed educazione alla salute fondamentali per una crescita sana della nostra Società
  •  Difesa della salute materno-infantile
  •  Educazione alla genitorialità positiva e promozione della bi-genitorialità
  • Orientamento delle famiglie verso corretti stili alimentari e di vita
  • Educazione sentimentale degli adolescenti e tutela del loro sviluppo corporeo, psichico, affettivo e sessuale
  •  Sensibilizzazione dei giovani alla tutela dell’ambiente, in generale e con particolare riferimento alla prevenzione dei tumori infantili, specie dell’area oncoematologica
  •  Formazione di una nuova generazione di consumatori attenti agli sprechi e consapevoli che le proprie scelte non soltanto potranno preservare lo stato di salute ma influenzeranno anche i mercati, le logiche e le tecnologie produttive del futuro.

 

Ci sono importanti novità in queste iniziative, proprio alla luce dei tanti drammi a cui assistiamo quotidianamente, soprattutto in relazione agli adolescenti, che sembrano purtroppo non avere più una guida, un riferimento. E proprio per tale motivo mi sembra particolarmente prezioso l’aspetto che riguarda noi mamme e papà, con un percorso di educazione alla “genitorialità positiva”, perché credo che ce ne sia un gran bisogno.

Il tutto chiaramente andrebbe inserito poi nella ristrutturazione del SSN, con la dovuta assistenza sul territorio e presso le strutture ospedaliere, con i consultori che dovrebbero tornare a diventare dei punti di riferimento preziosi. Ha affermato l’On Beatrice Lorenzin, ministro della Salute promettendo azione e collaborazione:

“La tutela della salute materno-infantile è uno degli obblighi prioritari della programmazione sanitaria Investire nella prevenzione, nella sinergia tra tutela e cura dell’insieme bambino-famiglia, dalle fasi prenatali fino ai servizi destinati ai giovani durante l’età adolescenziale, rappresenta, un obiettivo prioritario di politica sanitaria. La promozione attiva della salute, dello sviluppo e dell’assistenza al bambino nelle varie fasi dell’età evolutiva (infanzia e adolescenza) hanno trovato sempre particolare attenzione nei Piani Sanitari Nazionali e più specificatamente nel Progetto Obiettivo materno-infantile…….”

Eppoi diciamocelo, prevenire oggi significa risparmiare domani sulla salute pubblica. Di base tutti questi meccanismi si sono da tempo ampliamente inceppati. Ce lo dicono i fatti. Dunque?

Arriva “Regaliamo futuro”. È un nome ed un’iniziativa che mi piace perché offre speranze (e di questi tempi ce ne è una gran necessità) e perché è frutto dell’impegno di tanti pediatri, i medici dei nostri bambini, che non dimostrano di volersi arrendere allo stato dei fatti. Non dovremmo farlo neppure noi in nessun caso. Staremo a vedere come va.

 

 

 

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