Festa della donna, le priorità della salute per l’OMS

di Valentina Cervelli Commenta

In una giornata come quella della Festa della Donna anche l’attenzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità si focalizza sui bisogni del sesso femminile e sulla loro salute. Vediamo insieme quali sono le sfide più importanti da combattere in tal senso.

Tumore al seno e papillomavirus

Sono le due malattie che più minacciano la saluta della donne. Molto è stato fatto e raggiunto grazie alla prevenzione ma altrettanto deve essere portato avanti, sia nella ricerca che nella sensibilizzazione. Promuovere check-up specialistici e vaccino contro papilloma virus la prima priorità.

Malattie sessualmente trasmissibili

La salute sessuale è un altro argomento importante da affrontare per ciò che concerne la salute delle donne. E se statisticamente questo tipo di malattie rappresentano il terzo fattore di rischio nella perdita di benessere delle donne, nella realtà di ogni giorno si traducono in un vero e proprio problema specialmente nei paesi più poveri dove la contraccezione ed il sesso sicuro sono praticamente inesistenti. Le malattie a trasmissione sessuale non sono pericolose solo di per sé, ma lo sono anche perché possono fare da veicolo a d altre patologie più gravi.

Gravidanza e rischi

Sono ancora molte le donne che muoiono di parto. In Italia la loro percentuale è contenuta, ma in generale, nonostante l’avanzata tecnologia, sono ancora molti i problemi nei quali possono incorrere le donne nel corso del travaglio e della nascita del proprio figlio. Una maggiore informazione seguita da una migliore cura del periodo pre-parto potrebbe fare la differenza.

Violenza sulle donne

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità, uno dei pericoli pià grandi per la salute femminile è giustamente la violenza sulle donne, perpetrata ancora indefessamente in tutto il mondo. E non si parla solo di danni fisici, ma anche psicologici e mentali, sul breve e sul lungo termine. E’ necessario prevernirla e dare modo alla persona di essere seguita adeguatamente.

Depressione

Può essere post partum,legata ad abusi o semplicemente frutto di brutte esperienze: la donna deve essere comunque seguita e le devono essere donati gli strumenti necessari per combatterla e guarirne.

Photo Credits | Petar Paunchev / Shutterstock.com

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