Carcinoma a cellule renali

di Marco Mancini 2

Carcinoma a cellule renali

Il carcinoma renale, o a cellule renali, è un tipo di cancro del rene in cui si trovano le cellule cancerose nel rivestimento dei tubuli nel rene.

CAUSE: Il carcinoma renale è il tipo più comune di cancro del rene negli adulti. Esso si verifica più spesso in uomini di età compresa tra 50 e 70 anni. La causa esatta non è nota.

I fattori di rischio includono:

  • Trattamento di dialisi;
  • Casi in famiglia della malattia;
  • Difetti genetici;
  • Fumo;
  • Malattia di Von Hippel-Lindau (una malattia ereditaria che colpisce i capillari del cervello, degli occhi e altre parti del corpo).

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Dolore addominale;
  • Anormale colore delle urine (colore marrone scuro o ruggine);
  • Mal di schiena;
  • Sangue nelle urine;
  • Aspetto emaciato, magro o malnutrito;
  • Allargamento delle vene attorno ad un testicolo (varicocele);
  • Dolore al fianco;
  • Gonfiore o ampliamento del ventre;
  • Perdita di peso involontaria di oltre il 5% del peso corporeo.

Altri sintomi che possono verificarsi con questa malattia sono:

  • Costipazione;
  • Intolleranza al freddo;
  • Eccessiva crescita di peli nelle donne;
  • Pallore;
  • Anomalie della vista.

A volte entrambi i reni sono coinvolti. Il cancro si diffonde facilmente, più spesso ai polmoni e altri organi. In circa un terzo dei pazienti, il cancro si è già diffuso (metastasi) al momento della diagnosi.

DIAGNOSI: Premendo con le dita (palpazione) sull’addome il medico può notare un ingrandimento della massa o degli organi, in particolare del rene o del fegato. Gli uomini possono avere un varicocele nello scroto (un varicocele che è solo sul lato destro è particolarmente sospetto). I test includono:

  • TAC addominale;
  • Emocromocitometrico completo (CBC);
  • Pielogramma endovenoso (IVP);
  • Test di funzionalità epatica;
  • Arteriografia renale;
  • Siero di calcio;
  • Ecografia dell’addome e del rene;
  • Citologia dell’urina;
  • Esame delle urine.

Le seguenti prove possono essere eseguite per verificare se il tumore si è diffuso:

  • TAC addominale;
  • MRI addominale;
  • Scintigrafia ossea;
  • Radiografia del torace;
  • PET scan.

TERAPIA: La rimozione chirurgica di tutto o parte del rene (nefrectomia) è raccomandata. Questa può includere la rimozione della vescica o tessuti circostanti o linfonodi. La radioterapia di solito non funziona per il carcinoma a cellule renali, per questo non è usato spesso. I trattamenti ormonali possono ridurre la crescita del tumore in alcuni casi.

La chemioterapia non è generalmente efficace per il trattamento del carcinoma a cellule renali. Il farmaco interleuchina-2 (IL-2) è efficace in una piccola percentuale di pazienti, ma è molto tossico. Altri farmaci chemioterapici sono stati impiegati, ma i pazienti in genere non vivono a lungo una volta che la malattia si è diffusa al di fuori del rene. Le terapie più recenti includono sorafenib (Nexavar), sunitinib (Sutent) e temsirolimus (Torisel). Il farmaco biologico bevacizumab (Avastin) è a volte utilizzato. Una cura è improbabile a meno che tutto il tumore non sia rimosso con la chirurgia.

PROGNOSI: Il risultato dipende da quanto il tumore si è diffuso e quanto risponde al trattamento. Il tasso di sopravvivenza è più alto se il tumore è nelle prime fasi e non si è diffuso al di fuori del rene. Se si è diffuso ai linfonodi o ad altri organi, il tasso di sopravvivenza è molto più basso. Possibili complicazioni possono essere:

  • Ipertensione;
  • Alto livello di calcio;
  • Alta conta dei globuli rossi;
  • Anormalità della funzione epatica;
  • Diffusione del cancro.

Contattare un medico ogni volta che si vede del sangue nelle urine. Chiamare anche se avete altri sintomi di questo disturbo.

PREVENZIONE: Smettere di fumare. Seguire le raccomandazioni del vostro medico nel trattamento dei disturbi renali, in particolare quelli che possono richiedere la dialisi.

[Fonte: Ny Times]

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