Colpo di calore

di Marco Mancini Commenta

Colpo di calore

Quando le temperature estive aumentano, gli anziani, i neonati e i bambini piccoli sono più a rischio di “esaurimento da calore“, che se non curato può provocare i colpi di calore. L’esaurimento da calore è un insieme di sintomi attraverso i quali il corpo si sforza di controllare la sua temperatura. Se non si prendono provvedimenti, può progredire verso una forma più grave nota come colpo di calore.

Il corpo utilizza normalmente diversi meccanismi per raffreddarsi, come il cambio dell’orientamento del sangue per la pelle e la produzione di sudore. Tutti sudiamo. La maggior parte delle persone perdono più di un litro di sudore al giorno. Quando fa caldo, o durante l’esercizio, quando i muscoli generano grandi quantità di calore, il sudore è ancor più pesante, e fa perdere grandi quantità di acqua e sali minerali. Se il corpo perde troppi liquidi o sali, i sintomi dell’esaurimento da calore si sviluppano.

Se in questo caso si continua ad essere esposti a temperature elevate, la condizione fa pericolosamente disidratare il corpo. Il meccanismi di raffreddamento non funzionano più correttamente, e non sono più in grado di aiutare il corpo a perdere abbastanza calore, per cui la temperatura corporea inizia a salire.

SINTOMI: I sintomi dell’esaurimento da calore sono:

  • Eccesso di sudorazione;
  • Nausea e vomito;
  • Sensazione di stordimento;
  • Stanchezza;
  • Mal di testa;
  • Crampi muscolari.

Con il colpo di calore, la temperatura del corpo aumenta e i sintomi che possono manifestarsi sono:

  • Confusione;
  • Disorientamento;
  • Respirazione rapida e superficiale;
  • Convulsioni.

Chiunque può sviluppare esaurimento da calore e i colpi di calore, anche se alcune persone sono più a rischio di altre. I più esposti sono:

  • Neonati, bambini piccoli e anziani, che hanno sistemi di raffreddamento meno efficienti;
  • Le persone che soffrono di diarrea, che hanno maggiori probabilità di essere disidratate;
  • Persone che da climi più freschi si recano verso climi più caldi, in quanto ci vuole un po’ di tempo per i loro corpi per abituarsi al caldo. Trovarsi in zone con alta umidità aumenta anche il rischio di ridurre l’efficienza della sudorazione e ridurre la quantità di calore perso dal corpo;
  • Le persone con determinate patologie che riducono l’efficienza dei meccanismi di raffreddamento del corpo. Per esempio il diabete, l’obesità e l’insufficienza cardiaca cronica;
  • Coloro che bevono quantità eccessive di alcool, perché questo disidrata il corpo.

TERAPIA: Il colpo di calore è un’emergenza medica. Se non curata, una persona può finire in coma, spesso in pochi minuti. Purtroppo, alcune persone muoiono per il colpo di calore perché il calore corporeo in eccesso può portare ad insufficienza cardiaca, insufficienza renale o danno cerebrale. Chiunque crede di essere affetto da un colpo di calore deve essere immediatamente ricoverato in ospedale. Queste persone di solito sono curate in un reparto di terapia intensiva dove la loro temperatura corporea viene abbassata ad un livello di sicurezza ed i sali minerali contenuti nel corpo vengono corretti.

Fortunatamente, i colpi di calore raramente causano gravi problemi e possono essere curati in modo relativamente facile. Ciò si ottiene togliendo la persona colpita dalla situazione che causa il problema e sostituendo i liquidi e sali persi. Qualcuno una persona viene colpita da esaurimento da calore deve:

  • Riposare in un luogo fresco, una stanza con aria condizionata è l’ideale;
  • Sorseggiare qualcosa di fresco, meglio bevande appositamente progettate per la reidratazione (per esempio, gli sport drink);
  • Fare una doccia fresca o un bagno, immergere i piedi in un secchio di acqua o mettersi un asciugamano bagnato sulle spalle.

Dovrebbe continuare a fare queste cose finché non si sente meglio. Evitare di complicare i colpi di calore è molto semplice. Basta:

  • Restare all’ombra, per quanto possibile;
  • Bere molte bevande fredde;
  • Evitare alcool o caffeina, che favoriscono la disidratazione;
  • Non affaticarsi nei giorni più caldi.

[Fonte: BBC]

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