Sindrome del bambino scosso

di Marco Mancini 2

Sindrome del bambino scosso

La sindrome del bambino scosso è una forma grave di lesione alla testa causata dallo scuotere violentemente un neonato o un bambino. Essa si può verificare con soli 5 secondi di scuotimento. Tale agitazione di solito avviene quando il bambino piange inconsolabilmente e chi lo accudisce perde il controllo. Le scosse violente possono causare lesioni gravi per il neonato, danni cerebrali permanenti o morte.

Gli infortuni sono più probabili quando ci sono sia accelerazione (da scuotimento) che decelerazione (dalla testa che colpisce qualcosa). Anche se colpisce un oggetto morbido, come un materasso o cuscino, questo può essere sufficiente a danneggiare il neonato. Il risultato è una sorta di colpo di frusta, simile a quello osservata in alcuni incidenti d’auto. Un certo numero di fattori rendono i bambini molto vulnerabili a tali forze. Per esempio, il cervello dei bambini è più morbido, i muscoli del collo e i legamenti sono deboli e non pienamente sviluppati, e le loro teste sono grandi e pesanti, in proporzione ai loro corpi.

Quando un neonato o un bambino viene scosso, il cervello rimbalza avanti e indietro contro il cranio. Ciò può provocare lividi al cervello (contusione cerebrale), gonfiore, pressione, e sanguinamento nel cervello. Le vene di grandi dimensioni lungo la parte esterna del cervello possono strapparsi, portando ad ulteriore emorragia, gonfiore e aumento della pressione. Questo può facilmente causare danni permanenti al cervello o morte. Agitare un neonato o un bambino piccolo può causare altre lesioni, come i danni al collo, colonna vertebrale e agli occhi. Le lesioni agli occhi sono molto comuni e possono causare la perdita della vista (emorragia retinica). Le lesioni di solito si verificano in bambini di età inferiore ai 2 anni, ma possono essere osservate anche nei bambini fino all’età di 5 anni.

CAUSE: Nella maggior parte dei casi, un genitore arrabbiato scuote il bambino per punirlo o tranquillizzarlo. Molte volte il genitore non ha intenzione di danneggiare il bambino. Tuttavia, è una forma di abuso infantile. La sindrome del bambino scosso, non è determinata dall’agitazione gentile, giocosa come gettare il bambino in aria, o fare jogging con il bambino. E’ anche improbabile che si verifichi a seguito di incidenti come cadere dalla sedie o dalle scale, o se accidentalmente il bambino cade dalle braccia di un adulto. Piccole cadute possono provocare altri tipi di ferite alla testa, anche se queste spesso sono di lieve entità.

SINTOMI: I sintomi possono variare da lievi a gravi. Essi possono includere:

  • Estrema irritabilità o altri cambiamenti nel comportamento;
  • Letargia, sonnolenza, mancanza di sorriso;
  • Scarsa alimentazione, mancanza di appetito;
  • Diminuzione della vigilanza;
  • Perdita di coscienza;
  • Pallore o colorito bluastro della pelle;
  • Vomito;
  • Convulsioni;
  • Mancanza di respiro.

DIAGNOSI: Di solito ci sono segni di lesione fisica, come ecchimosi, sanguinamento o gonfiore. In alcuni casi, la condizione può essere difficile da diagnosticare e non può essere identificata durante una visita dal medico. Tuttavia, le fratture costali sono comuni e possono essere viste ai raggi-X. Un oculista che esamina il bambino può scoprire del sanguinamento dietro l’occhio o il distacco di retina. Ci sono, comunque, altre cause di sanguinamento in quell’area che si dovrebbero escludere prima di fare una diagnosi di sindrome del bambino scosso. Altri fattori devono essere considerati.

TERAPIA: Chiamare un’ambulanza o portare imeddiatamente il bambino al pronto soccorso. Se il bambino smette di respirare prima di chimare qualcuno, iniziare la respirazione d’emergenza se il bambino ha più di un anno. I passaggi da eseguire se il bambino vomita sono:

  1. Se si crede che non ci sia una lesione del midollo, ruotare la testa del bambino da un lato per prevenire il soffocamento e la respirazione del vomito nei polmoni (aspirazione);
  2. Se si crede che ci sia una lesione spinale, con dovuta cautela spostare tutto il corpo del bambino su un lato, proteggendo il collo per prevenire il soffocamento e l’aspirazione.

Non sollevare o scuotere il bambino per tentare di svegliarlo e non tentare di dare nulla per via orale. Contattare un medico se un bambino ha dei segni o sintomi di cui sopra, indipendentemente dalla loro gravità.

PREVENZIONE: Per evitare la sindrome del bambino scosso:

  • Mai scuotere un neonato o un bambino, sia nel gioco che nella rabbia;
  • Non tenere il bambino in braccio durante una discussione;
  • Se siete spesso infastiditi o arrabbiati con il bambino, metterlo nella culla e lasciare la stanza. Cercare di calmarsi. Chiamare qualcuno per un aiuto;
  • Chiamare un amico o un parente per invitarlo a stare con il bambino se ci si sente fuori controllo;
  • Chiedere l’aiuto di un consulente e frequentare corsi di genitorialità;
  • Non ignorare nessun segno se si sospettano abusi sui minori in casa o in casa di qualcuno che conosci.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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