Sindrome di Ramsay-Hunt

di Marco Mancini 1

Sindrome di Ramsay-Hunt

La sindrome di Ramsay-Hunt è un disturbo del cervello e del sistema nervoso (disturbo neurologico), che si verifica quando un virus (varicella-zoster) infetta determinati nervi nella testa.

CAUSE: Il virus varicella-zoster causa sia la sindrome di Ramsay-Hunt che debolezza facciale e paralisi di Bell (in cui non ci sono eruzioni cutanee). Questo virus fa parte della famiglia dei virus erpetici umani, che causano febbre, piaghe sulla bocca ed herpes genitale. Il virus varicella-zoster causa anche herpes zoster e la varicella. Nelle persone con sindrome di Ramsay-Hunt, il virus si crede infetti il nervo facciale vicino l’orecchio interno. Questo porta ad irritazioni e gonfiori.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Perdita di udito da un lato;
  • Dolorosa eruzione cutanea sulla lingua, timpano, o palato sullo stesso lato della debolezza facciale;
  • Vertigini;
  • Debolezza del viso con difficoltà a chiudere un occhio (anche il sorriso può sembrare storto).

DIAGNOSI: Il medico di solito farà la diagnosi con la ricerca dei segni di debolezza facciale, vescicole e dell’eruzione cutanea. Alcuni pazienti faranno uno studio della conduzione nervosa per scoprire l’entità del danno nel nervo facciale e per sapere se guarirà. Gli esami del sangue possono aiutare a determinare se siete stati infettati con il virus della varicella zoster. Vi è una tecnica di laboratorio promettente chiamata PCR, in grado di rilevare piccolissime quantità di DNA del virus nella pelle. Tuttavia, è principalmente usata per la ricerca.

L’utilizzo delle immagini del cervello, come l’imaging a risonanza magnetica, può mostrare gonfiore dei nervi facciali e aiutare il medico a scoprire se l’infezione si è diffusa ad altri nervi o al cervello. Una puntura lombare viene utilizzata in rari casi, soprattutto quando la diagnosi non è chiara.

TERAPIA: Il trattamento con farmaci antivirali, come aciclovir o famciclovir, è consigliato per 7-10 giorni, insieme a potenti farmaci antinfiammatori chiamati steroidi (come il prednisone) per 3-5 giorni. Gli steroidi vengono diminuiti gradualmente in circa una settimana. A volte potenti antidolorifici sono necessari se il dolore continua anche con gli steroidi. Se si ha debolezza facciale, indossare una benda per evitare lesioni alla cornea (abrasione corneale) e danni agli occhi se non si chiudono completamente.

PROGNOSI: Più grave è il danno, più tempo ci vorrà per recuperare, e minore è la possibilità che si riacquisti completamente la normale funzione. Se non c’è molto danno al nervo, allora si potrebbe guarire nel giro di poche settimane. Se il danno è più grave, non si può recuperare completamente anche dopo parecchi mesi. Nel complesso, le possibilità di recupero sono migliori se il trattamento è iniziato entro 3 giorni da quando i sintomi cominciano. In questo caso il 70% dei pazienti ha un recupero completo.

Tuttavia, quando il trattamento viene ritardato per più di 3 giorni, le probabilità di un completo recupero scendono a circa il 50%. I bambini hanno maggiori probabilità di avere un completo recupero rispetto agli adulti. Il recupero può essere complicato se il nervo ricresce nelle aree sbagliate che possono provocare reazioni inappropriate, come lacrime quando si ride o mastica. Possibili complicazioni possono essere una grave paralisi che porterà ad uno scarso recupero, probabilmente con una paralisi facciale, e movimenti incontrollati. Se la palpebra non si chiude correttamente, i danni alla cornea possono verificarsi. Ciò può provocare dolore agli occhi e vista offuscata. Occasionalmente, il virus può diffondersi ad altri nervi, o anche al cervello e al midollo spinale, causando:

  • Mal di schiena;
  • Confusione;
  • Sonnolenza (letargia);
  • Mal di testa;
  • Debolezza degli arti.

Ciò può richiedere un ricovero in ospedale, dove una puntura lombare può aiutare a scoprire se altre aree del sistema nervoso sono state contagiate.

Contattare un medico se si perde il movimento facciale, o si ha una eruzione cutanea sul viso che si verifica con la debolezza facciale.

PREVENZIONE: Non vi è alcun modo conosciuto per evitare la sindrome di Ramsay-Hunt, ma l’assunzione di farmaci immediata dopo la comparsa dei sintomi può migliorare la guarigione.

[Fonte: Ny Times]

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