Siringomielia

di Marco Mancini 6

Siringomielia

La siringomielia è un danno al midollo spinale dovuto alla formazione di uno spazio pieno di liquido all’interno del midollo.

CAUSE: L’accumulo di fluido visto nella siringomielia può essere conseguenza di traumi del midollo spinale, i tumori del midollo spinale, o i difetti di nascita (in particolare nella “malformazione di Chiari”, in cui parte del cervello spinge verso il basso sul midollo spinale alla base del cranio ). La cavità piene di liquido iniziano di solito nella zona del collo. Si espandono lentamente, mettendo pressione sul midollo spinale e lentamente provocano danni.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Graduale perdita di massa muscolare (deperimento, atrofia);
  • Mal di testa;
  • Perdita di funzione muscolare, come la capacità di usare braccia o gambe;
  • Intorpidimento o sensibilità diminuita come diminuzione nella percezione del dolore o della temperatura, della sensibilità al collo, spalle, braccia e tronco che lentamente, ma progressivamente, peggiora;
  • Dolore lungo il collo, alle braccia, o nella parte superiore della schiena;
  • Debolezza (riduzione della forza muscolare, indipendente dall’esercizio) delle braccia o delle gambe.

Ulteriori sintomi che possono essere associati a questa malattia sono:

  • Contrazioni muscolari;
  • Eruzioni cutanee;
  • Spasmi o oppressione dei muscoli delle gambe;
  • Mancanza di coordinamento.

DIAGNOSI: Un esame neurologico può mostrare perdita di sensibilità o di movimento causata dalla compressione del midollo spinale. Una Tomografia Computerizzata spinale con mielogramma o una risonanza magnetica della spina dorsale confermano la siringomielia e determinano la posizione esatta e la portata del problema. Spesso, una risonanza magnetica della testa sarà fatta per cercare condizioni associate come l’idrocefalo.

TERAPIA: Gli obiettivi del trattamento sono arrestare i danni al midollo spinale e massimizzare la funzionalità. Un intervento chirurgico per diminuire la pressione nel midollo spinale può essere appropriato. La terapia fisica può essere necessaria per massimizzare la funzione muscolare.

PROGNOSI: Se non curata, la malattia peggiora molto lentamente, ma alla fine provoca gravi disabilità. La decompressione chirurgica di solito ferma la progressione della malattia, con circa il 50% delle persone che mostrano un miglioramento significativo della funzione neurologica dopo la decompressione chirurgica.

Le possibili complicanze della chirurgia sono infezioni post-operatorie ed altre complicazioni comuni a tutte le operazioni chirurgiche.

Contattare un medico se si hanno i sintomi della siringomielia.

PREVENZIONE: Non c’è una prevenzione conosciuta, tranne evitare i traumi al midollo spinale. Il trattamento rapido riduce la progressione della malattia.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Commenti (6)

  1. sono affetta da siringomielia, nonostante assumo gabapentin e cymbalta non ho grossi mignoramenti cosa possi fare per risolvere il problema anche solo in parte?
    p.s. prendo i medicinali da circa 2 anni

    grazie

  2. @ mariagrazia:
    ciao Mariagrazia, sono Laura ed ho 45 anni.
    Solo a dicembre di quest’anno anche io ho scoperto di avere una siringomielia in tutta la lunghezza del midollo. Assumo lyrica che se non sbaglio ha gli stessi eccipienti dei farmaci che prendi tu.
    Che sintomi hai? io ho ogni tanto fascicolazioni e dolore agli arti. Hai mai pensato di andare a Barcellona? Se vuoi rispondimi
    Ciao
    .

  3. una persona affetta da SIRINGOMIELIA puo essere considerata invalida sul lavoro e quindi percepire una pensione di invalidita’ o dover smettere di lavorare e quindi essere messa in prepensionamento????

    1. Credo proprio di sì, ma non te lo so dire con certezza. All’inps, o prima ancora dal tuo medico curante (e/o specialista) potrai trovare la giusta risposta. Aggiornaci per favore, le tue info saranno utili ad altri lettori.

  4. Ciao, sono Francesco ed ho 47 anni, anch’io sono affetto da siringomielia, ho subito un intervento chirurgico ad ottobre 2010. Ad oggi devo dire che, quanto meno la situazione è stazionaria dopo un miglioramento post operatorio.
    Diffidate da interventi risolutivi.

  5. Anche a me nel 2008 mi anno diagnosticato la siringomielia soni sotto controllo del CTO di Torino dalla dott. CIARAMITARO. Dolori estesi dellameta del corpo sx che vuole si puo’ iscrivere al sito dell AISMAC dove si trovano dei consigli utili .

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