Tracheomalacia

di Marco Mancini Commenta

Tracheomalacia

La tracheomalacia congenita è una debolezza e mollezza delle pareti della trachea presente alla nascita.

CAUSE: La tracheomalacia in un neonato si verifica quando la cartilagine della trachea non è sviluppata correttamente. Invece di essere rigide, le pareti della trachea sono molli. Accade perciò che la trachea, la principale delle vie aeree, comporti difficoltà respiratorie che iniziano subito dopo la nascita. La tracheomalacia congenita è molto rara.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Rumori durante la respirazione che possono cambiare con la postura e e migliorare durante il sonno;
  • Problemi respiratori che peggiorano con colpi di tosse, pianto, alimentazione o infezioni respiratorie superiori;
  • Respiro molto rumoroso;
  • Rantoli.

DIAGNOSI: Un esame fisico conferma i sintomi. I raggi-X si faranno per escludere altri problemi. La radiografia del torace può mostrare un restringimento della trachea, quando si immette il respiro. Una procedura chiamata laringoscopia fornisce una diagnosi definitiva. Questa procedura consente all’otorinolaringoiatra di vedere la struttura delle vie aeree e di determinare la gravità del problema. Altri test che possono essere effettuati includono:

  • Fluoroscopia delle vie aeree;
  • Bario;
  • Broncoscopia (fotocamera giù per la gola per vedere le vie respiratorie e i polmoni);
  • Tomografia Computerizzata;
  • Test di funzionalità polmonare;
  • Risonanza magnetica (MRI).

TERAPIA: La maggior parte dei bambini risponde bene all’aria umidificata, alimentazione controllata e antibiotici per le infezioni. I bambini con la tracheomalacia devono essere strettamente monitorati quando hanno infezioni respiratorie. Spesso i sintomi della tracheomalacia migliorano con la crescita del bambino. Raramente, la chirurgia è necessaria.

PROGNOSI: La tracheomalacia congenita generalmente passa da sola verso i 18-24 mesi. Quando la cartilagine tracheale si rafforza e la trachea cresce, la respirazione rumorosa e le difficoltà respiratorie gradualmente si fermano. Possibili complicazioni possono essere malformazioni cardiache, ritardo dello sviluppo, o reflusso gastroesofageo. L’inalazione di cibo può essere una complicanza comune.

Contattare un medico se il bambino ha difficoltà di respirazione o emette rumori mentre respira. Può diventare una condizione di emergenza.

[Fonte: Ny Times]

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